16 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Apicoltura

Moria delle api: chiesta la sospensiva dei neonicotinoidi

Taricco scrive alle associazioni apistiche

L’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco ha informato con una lettera i rappresentanti del settore apistico in merito alle decisioni assunte dagli Assessori all’Agricoltura delle Regioni italiane, nell’ambito della Commissione Politiche Agricole: le Regioni hanno infatti convenuto sulla necessità di una sospensione cautelativa dei neonicotinoidi, i principi attivi utilizzati per la concia delle sementi (trattamenti insetticidi con cui vengono ricoperti i semi, in particolare del mais), che, assimilati dalle api, potrebbero essere responsabili dei fenomeni di moria degli insetti, registrati anche sul territorio piemontese, oltre che in tutto il Centro-Nord. (in calce dati sulla produzione apistica piemontese, suddivisi per provincia).

La richiesta di sospensione cautelativa dei neonicotinoidi, come prevede il decreto legislativo 194/95, è stata avanzata dalle Regioni al Ministero per le Politiche Agricole (MIPAAF), che si è detto favorevole e che dovrà a sua volta sottoporla al Ministero della Salute, competente in materia.  Il provvedimento avrà valenza sull’intero territorio nazionale e trattandosi di sospensione cautelare, sarà mantenuto sino a quando sarà eventualmente possibile, da parte delle industrie che producono tali sostanze, fornire indicazioni o procedure tali da evitare danni nei confronti dell’entomofauna.

L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte si era già espresso in questa direzione in due note inviate ai Ministeri competenti nel luglio e nell’agosto scorsi, anche sulla base dei risultati emersi dalle analisi dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’Assessore Taricco ha oggi informato della decisione maturata le associazioni apistiche, le organizzazioni professionali agricole e cooperativistiche, con le quali da tempo è aperto un tavolo di confronto per affrontare il fenomeno e la situazione di crisi che interessa il settore.

«Stiamo seguendo con grande attenzione la vicenda – afferma l’Assessore Tariccocome dimostra anche questa decisione, presa di concerto con le altre Regioni italiane, per chiedere la sospensione, a titolo precauzionale, di sostanze che potrebbero essere tra le cause dei fenomeni di moria e disorientamento delle api, anche se le analisi tecnico-scientifiche su questo punto non sono ancora giunte a conclusioni definitive.

Abbiamo ritenuto però che una misura cautelare fosse assolutamente necessaria e ho voluto informarne tempestivamente le organizzazioni rappresentative del settore con le quali stiamo affrontando il problema. Come tutti sappiamo, le api rappresentano non soltanto una risorsa per la produzione di miele, ma un vero e proprio rilevatore dell’equilibrio ambientale dell’ecosistema, nei riguardi del quale dobbiamo mettere in campo ogni possibile azione di tutela