2 luglio 2020
Aggiornato 11:30
Calcio

Juventus, ecco Ferrara: Ora lavorare sugli stimoli

«Il mio passato non conta, non ho paura di metterci la faccia»

TORINO - Ciro Ferrara ha intenzione di «lavorare sugli stimoli» per risollevare le sorti della Juventus nelle ultime due giornate, mantenendo almeno il terzo posto che vale la qualificazione diretta alla prossima Champions League. «Credo che con due settimane di tempo si debba lavorare sotto altri aspetti rispetto a quello tecnico o tattico.

E' anche difficile capire se le difficoltà sono dal punto di vista fisico o da quello mentale, ma penso - ha spiegato Ferrara in conferenza stampa - che sia di fondamentale importanza fare capire ai giocatori il momento difficile che la società sta attraversando e lavorare sulle motivazioni dei giocatori, sull'orgoglio e sulle loro capacità. Basta poco per superare momenti delicati, a volte piccoli episodi. Così come bastano per entrare in momenti difficili. Credo che sia difficile lavorare sul lato fisico, ma dovremo trovare stimoli per affrontare queste due partite».

Ferrara non ha avuto dubbi sull'accettare la proposta della società bianconera. «Mi sono subito messo a disposizione della società. Sono qui dal '94, ho finito di giocare nel 2005 da giocatore e ho iniziato una nuova avventura da responsabile del settore giovanili. Nel momento in cui la società mi ha dato questa opportunità in un momento difficile - ha proseguito - io l'ho presa al volo, senza pensarci un attimo, certo con forte emozione».

Il neo tecnico bianconero, che ha annunciato per la squadra un ritiro a partire da venerdì sera a Torino in vista della gara di domenica a Siena, vuole sgombrare il campo dal suo passato di giocatore: «Io l'ho già dimenticato e non voglio essere giudicato per il mio passato, ma per il lavoro che andrò a svolgere sul campo e per quello fino a stamattina ho svolto da responsabile del settore giovanile. Mi sento di dare il mio contributo e mi sento di metterci la faccia, non ho paura di farlo».

Ferrara ha anche spiegato di aver chiarito i suoi rapporti con la Nazionale, dove fa parte per lo staff tecnico di Marcello Lippi. «Non ci sono impegni nelle prossime due settimane e dunque non ci sono problemi. Io sono stato chiaro con tutti, ho già parlato con Lippi e mi metterò a disposizione della società. Tra 15 giorni vedremo, se la società lo vorrà - ha aggiunto -tornerò a fare il responsabile del settore giovanile e collaborare con la nazionale».