30 ottobre 2020
Aggiornato 23:30
«Con le milanesi non ci sono mai amichevoli»

Ferrara: «Voglio Trofeo Tim, c'è sempre prima volta»

«Contro Inter e Milan giocano tutti, schiero due Juventus diverse»

PESCARA - Quando di fronte alla Juventus si parano le due milanesi «non ci sono mai amichevoli». Parola del tecnico bianconero Ciro Ferrara, che alla vigilia del Trofeo Tim di Pescara ha sfoderato la grinta dello juventino doc per rinnovare la sfida alle due rivali tradizionali: «Questo triangolare non l'abbiamo mai vinto - dice il tecnico bianconero - ma c'è sempre una prima volta. Noi ci proveremo, anche perché con Milan e Inter non ci sono mai amichevoli, tutti vogliono fare bella figura».

Due Juve diverse - Ferrara ha anticipato che nei due incontri da 45 minuti schiererà «due Juventus diverse»: «Perché voglio che giochino tutti», ha affermato l'allenatore, «ma ovviamente dovrò tenere in considerazione le condizioni dei giocatori rientrati dalle nazionali».

Nazionale - A proposito di nazionale - fa sapere il sito della Juventus - Ferrara ha raccontato di avere parlato con il Ct azzurro Marcello Lippi «che si è detto contento di come si sono espressi i nostri giocatori»: «Mi pare che si siano comportati tutti bene, in particolare Marchisio che aveva gli occhi addosso di tutti e ha dimostrato di avere personalità facendo all'esordio una grande prestazione».

Infine un chiarimento su Cristiano Zanetti, ceduto alla Fiorentina: «Quando ho ricevuto l'incarico di allenatore da parte della società mi è stato detto che era un giocatore su cui potevo contare. In ritiro si è impegnato ed ero molto contento del suo lavoro», ha detto Ferrara, «l'altra settimana Zanetti è venuto a parlarmi e mi ha chiesto com'era la situazione a centrocampo. Ho risposto che con l'arrivo di Felipe Melo la concorrenza aumenta, ma che ci sarà spazio per tutti. Lui mi sembrava soddisfatto del nostro dialogo, ma poi è andato a parlare con Alessio Secco. In seguito evidentemente la situazione è cambiata, tant'è che in occasione della partita con il Villareal Zanetti mi ha detto di non tenerlo in considerazione. Evidentemente è arrivata una società che gli ha fatto un'offerta che lo allettava. Racconto questo perché è giusto che ognuno si prenda le responsabilità di quello che dice e di quello che fa».