28 ottobre 2020
Aggiornato 17:30
Calcio. Serie A

Cagliari-Juventus, Ferrara: dobbiamo reagire

Dopo lo stop di Champions il tecnico chiede la riscossa ai suoi

TORINO - La Juventus ha problemi in attacco, viste le assenze di Vincenzo Iaquinta, David Trezeguet e probabilmente Amauri. In attacco Ciro Ferrara dovrà rinunciare all'attaccante brasiliano, infortunatosi in Champions: «Scenderà in campo se sarà nelle giuste condizioni per farlo. Spesso i giocatori entrano in campo avendo piccoli acciacchi, ma non so quanto questo fastidio possa limitarlo». Se Amauri non dovesse farcela potrebbe essere schierato Alessandro Del Piero come unica punta: «Per Alessandro sarebbe una novità, ma ieri, durante l'allenamento, ci sono state solo delle prove dovute all'assenza di Amauri, ma non è detto che quella sia la soluzione. Immobile ha già avuto modo di entrare in campo. Questa volta sarebbe diverso, ma non voglio farmi condizionare dall'età o dalla mancanza di esperienza».

La sconfitta con il Bordeaux potrebbe lasciare dei segni nella squadra bianconera: «Le sconfitte che abbiamo subito sono state nette, a parte forse quella contro il Napoli. Dobbiamo essere bravi a gestire le situazioni belle e quelle meno belle e non dovremo essere condizionati. Chiaro che la sconfitta di Bordeaux dà fastidio, ma dovremo reagire. L'ideale sarebbe avere una certa continuità, ma pensare che possiamo vincere tutte le partite sarebbe sbagliato».

In merito alle voci che parlavano di dissidi fra Diego e Ferrara, il tecnico chiude ogni polemica: «Diego è venuto da me per chiarire la sua posizione e dopo aver parlato con lui sono tranquillo e soddisfatto del fatto cha abbia voluto spiegarsi. Essendo da poco nel nostro campionato e oltretutto con qualche problema di lingua, le sue frasi possono essere state interpretate in maniera diversa. Conosco la sua idea perché me l'ha detta in faccia e se anche lui pensasse davvero quello che è stato riportato sui giornali, gli avrei risposto direttamente e non tramite i media».

Sull'avversaria di domani Ferrara ha le idee ben chiare criticando le domande fatte dalla stampa presente in conferenza stampa: «Il pericolo più grande per noi è il fatto che a voi, del Cagliari, non freghi nulla. Nel senso che si deve creare quella giusta tensione per affrontare una squadra che in queste ultime giornate ha mostrato forza, organizzazione e brillantezza. Non penso comunque che i miei giocatori non siano concentrati: sarebbe un errore grave pensare ad altre partite. Mi rendo conto però che oggi, aprendo i giornali, non si sia parlato molto del Cagliari. Questo è il pericolo e sta all'intelligenza dei giocatori capire che il nostro obiettivo deve essere diverso rispetto a quelli presentati dalla stampa».

Infine sulla polemica cori razzisti-Mario Balotelli: «Ho già risposto dopo la partita contro l'Udinese, il mio pensiero lo conoscete: sono contro qualsiasi forma di razzismo, discriminazione e insulto, verso chiunque. Non voglio entrare in merito alle dichiarazioni di Massimo Moratti e di Javier Zanetti. La Juventus ha fatto di tutto per placare i cori e anche la sentenza del giudici sportivo lo ha confermato».