2 luglio 2020
Aggiornato 11:30
Calcio. Serie A

Ferrara: il campionato della Juve non è un disastro

L'allenatore bianconero: «l'Inter non è lontana in classifica, 6 punti in più. Non sono preoccupato per il mio futuro»

ROMA - La Juventus non può più permettersi passi falsi ma nulla è perduto almeno in campionato. E' il messaggio che il tecnico Ciro Ferrara manda alla squadra alla vigilia del match contro il Catania. L'Inter non è lontana in classifica, 6 punti in più, «vuol dire che non è tutto un disastro per quanto riguarda il campionato», ha spiegato. «Chiaramente l'eliminazione dalla Champions fa male, ma non possiamo dire che in campionato non stiamo facendo il nostro dovere. Abbiamo commesso errori, ma non siamo gli unici. Siamo ancora in gioco e siamo costretti a sbagliare meno rispetto alle squadre che ci precedono. Problemi ne abbiamo avuti e qualche errore lo abbiamo commesso, ma non voglio trovare alibi».

Per il tecnico campano la Juve «merita i punti che ha in classifica e ha meritato di uscire dalla Champions. Potevamo fare di più in Europa e manca soprattutto quella. La squadra ha capito il momento. A volte le parole e gli interventi sono più duri e altre volte bisogna dare fiducia al proprio gruppo. Io sono convinto di avere una rosa forte che va stimolata ogni giorno, a volte anche con qualche rimprovero».

La Juventus riceve all'Olimpico il Catania di Mihajlovic, ultimo in classifica, e ha un solo risultato a disposizione. «Non mi interessa la posizione in classifica degli avversari, perché i punti in palio sono gli stessi e dobbiamo essere determinati, sapendo che abbiamo solo da rischiare in questa gara. Chi guarda la classifica pensa che la differenza sia tale da non creare problemi, ma io essendo un uomo di campo, non sono tranquillo neanche con queste partite. Un difetto della Juventus, che aveva anche negli anni passati, è proprio l'aver trovato qualche caduta contro squadre meno blasonate, ma sappiamo che per lottare al vertice devi vincere anche queste partite, magari facendo fatica. Sono formazioni che possono lavorare tutta la settimana, rispetto alle grandi. Questa non deve essere una giustificazione, perché la forza delle grandi è proprio avere rose numerose oltre che composte da giocatori di livello. Certo che il lavoro quotidiano sul campo aiuta».

I bianconeri dovranno fare a meno di Buffon, Chiellini, Camoranesi, Sissoko e Iaquinta per infortunio, Poulsen per squalifica. «Ho grande fiducia in Manninger - aggiunge Ferrara - ha già dimostrato in passato il proprio valore e l'assoluta professionalità».

Le voci su Guus Hiddink avvicinato alla panchina bianconera non hanno messo in allarme il tecnico: «Mi sono preoccupato quando ho visto il tempo che cambiava, visto che questo clima e simile a quello russo. Non sono preoccupato e sono contento della presa di posizione della società. Lavoro con serenità e determinazione».