31 ottobre 2020
Aggiornato 00:00
Calcio. Serie A

Chievo-Juve 0-1, Ferrara: Il morale ci penalizza

L'allenatore bianconero: «la società fa sue valutazioni e poi sceglie»

VERONA - Ciro Ferrara non cerca «alibi o scuse» e non si aggrappa alle assenze, «anche se tante ed importanti», per spiegare il nuovo kappaò incassato oggi dalla sua Juve al Bentegodi contro il Chievo (1-0) nella ventesima giornata del campionato di Serie A, la prima del girone di ritorno, ma l'allenatore bianconero non può nascondere «che in questo momento negativo il morale ci penalizza».

Il tecnico si sente in discussione, ma ci «crede ancora» e non pensa di abbandonare. «Mi prendo le responsabilità dei miei errori, cerco di migliorarmi e migliorare la squadra negli aspetti che ci mancano», ha detto Ferrara a Sky. «Non posso conoscere quelle che sono le analisi che fa la società a 360 gradi e se il problema è l'allenatore me lo diranno, ma fino ad ora nessuno direttamente mi ha mai detto niente. Dovranno valutare loro come agire. Se non arrivano i risultati, si può dare l'impressione anche di non credere in ciò che si fa, quindi qualsiasi valutazione di chi ci guarda è buona, ma io sono convinto che la squadra abbia dei valori e che in questo momento non riesce ad esprimersi, il problema è conoscere il perché».

La Roma intanto ha scavalcato la Juve al terzo posto e questa sera lo stesso Napoli (contro il Palermo nel posticipo) può lasciare la Juve da sola al quinto posto. «I giocatori non sono in grossa condizione, ma non ho troppa scelta, siamo contati, non ci possiamo permettere di far rifiatare nessuno», ha detto Ferrara.