16 novembre 2019
Aggiornato 01:00
Verona 7/11 aprile 2011

600 imprese piemontesi pronte per il 45° Vinitaly

Una lunghissima tradizione e costituisce una delle più importanti iniziative di promozione e di marketing dei produttori e delle istituzioni piemontesi

TORINO - Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte hanno presentato questa mattina tutte le novità della presenza piemontese al Vinitaly di Verona, in programma dal 7 all’11 aprile 2011. La partecipazione del Piemonte al Vinitaly di Verona ha una lunghissima tradizione e costituisce una delle più importanti iniziative di promozione e di marketing dei produttori e delle istituzioni piemontesi. Si tratta, infatti, di una delle più importanti fiere internazionali del comparto, con i suoi 4.200 espositori, 153.000 visitatori - di cui 47.000 operatori - provenienti da 114 nazioni diverse e 2.500 giornalisti da 140 nazioni.

«Pur nelle difficoltà finanziarie, al Vinitaly abbiamo garantito una presenza e una partecipazione degna del Piemonte vitivinicolo e dell’importanza che rappresenta in termini economico produttivi e per l’alto valore aggiunto dei vini e dei suoi territori - ha dichiarato l’Assessore Regionale all’Agricoltura -. Consapevoli di ciò, l’importante appuntamento del Vinitaly ci dà anche l’occasione per rinnovare l’impegno della Regione Piemonte con il fine di far crescere e valorizzare sempre più questo comparto. In tal senso ricordo, tra l’altro, i programmi per il controllo di tutti i vini DOC e DOCG, le ingenti misure per la promozione dei vini, quelle sulla riconversione dei vigneti; e ancora, l’ampliamento degli accordi interprofessionali, le iniziative per sburocratizzare e semplificare il rapporto tra i produttori e le istituzioni».

«Il sistema camerale piemontese è da sempre molto attento alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici e, in particolare, di quelli vitivinicoli: le produzioni DOC e DOCG della nostra regione sono i nostri migliori ambasciatori nel mondo, perché testimoniano la qualità e la passione del lavoro dei tanti produttori locali - ha commentato il Presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello -. È quindi con orgoglio che, ancora una volta, portiamo queste realtà al Vinitaly, accogliendo e coordinando all’interno della collettiva regionale circa 200 imprese, a cui si aggiungono nel resto della fiera le singole presenze di altre grandi e piccole aziende, per un totale di oltre 600 espositori, che possono contare tutto l’anno e in tutte le fasi cruciali della loro attività produttiva - non solo in occasione di questa straordinaria vetrina internazionale che è il Vinitaly - sul sostegno del sistema camerale piemontese».

Anche in questa 45ª edizione risulta forte e qualificata la presenza piemontese, che comprende oltre 600 espositori (circa il 14% del totale) i quali occupano l’intero padiglione 9, più un gruppo di aziende nel padiglione 11 e il Consorzio dell’Asti nel padiglione 7b.

Gli espositori piemontesi sono in gran parte singole aziende, alle quali si aggiungono una ventina di cantine cooperative, 5 associazioni di produttori, 10 consorzi di tutela, organizzazioni economiche e professionali dei produttori e numerosi enti e istituzioni, come le Province di Alessandria, Asti, Novara e Torino.

Una presenza organizzata e coordinata da Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, che consolida e sviluppa - sul piano operativo, dell’immagine e della comunicazione - la collaborazione tra tutti i soggetti piemontesi, pubblici e privati, partecipanti al Vinitaly come espositori o promotori di iniziative. In particolare, all’interno del padiglione 9, Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, in collaborazione con IMA Piemonte, organizzano l’area collettiva che ospita circa 200 espositori e l’area istituzionale in cui si svolgeranno oltre 22 incontri e presentazioni di progetti e iniziative, un compendio di tutto quello che si fa in Piemonte per tutelare e valorizzare il grande patrimonio dei suoi vini, dei suoi produttori, dei suoi territori. Ricco anche il calendario delle degustazioni dei vini piemontesi selezionati dalle Enoteche Regionali, in abbinamento con i principali prodotti agroalimentari DOP, IGP e tradizionali del Piemonte.
Tra le altre attività collaterali, verrà riproposto il Ristorante Piemonte nella Cittadella della Gastronomia nell’area H della fiera; qui, abbinati ai vini selezionati dalle Enoteche Regionali, i prodotti agroalimentari con il marchio dell’Eccellenza Artigiana daranno vita ai piatti della tradizione piemontese, preparati da un gruppo di chef.

Infine, per la Gran Medaglia Cangrande, conferita ogni anno dalla Fiera di Verona ai benemeriti della vitivinicoltura segnalati dalle Regioni, il designato per il Piemonte è Pietro Berutti, fondatore dell’azienda vitivinicola La Spinona di Barbaresco, che conduce assieme a figlio e nipoti. Oltre che un ottimo produttore di grandi vini, Pietro Berutti è stato attivissimo (e lo è tuttora alla nobile età di 89 anni) nell’opera di promozione e marketing, partecipando in epoche pionieristiche alle principali fiere e manifestazioni: può essere infatti considerato un veterano del Vinitaly, a cui partecipa ininterrottamente dal 1974.