16 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Unioncamere Piemonte

Lettera a Burlando congiunta Enoc, Bonino e Dardanello

Lettera inviata al presidente della Liguria dai presidenti di Confindustria e Unioncamere Piemonte, Mariella Enoc e Ferruccio Dardanello, insieme all'assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino

Gentile Presidente,
abbiamo letto con preoccupazione e sconcerto le Sue recenti dichiarazioni a proposito della linea Torino – Lione da Lei definita «un’operazione senza senso».

Desideriamo ricordarLe che il senso della Torino – Lione è stato ben compreso dall’Unione Europea sin dal 1994 nella prima stesura dei progetti prioritari europei e ribadito a più riprese fino a farne una delle poche opere infrastrutturali nelle quali ha deciso di investire.

È stato altresì compreso dai Governi francese ed italiano che, nel 2001, hanno sottoscritto un Accordo Internazionale per la realizzazione della Torino – Lione, ratificato a larghissima maggioranza dai rispettivi Parlamenti nazionali, e confermato, nell’ottobre dello scorso anno, dalle mozioni bipartisan a favore della linea approvate alla Camera.

Siamo assolutamente convinti dell’utilità e dell’urgenza del Terzo Valico e della Torino – Lione ed altrettanto convinti che si tratti di due infrastrutture complementari e non alternative, come sembra trasparire dalle sue parole, che assieme solo parzialmente potrebbero colmare il grave immobilismo e gap infrastrutturale in cui versa il nostro paese.

Solo facendo sistema, contro la violenza e la strumentalizzazione, certi di un confronto democratico che deve emarginare chi dice no a tutti i costi e a tutte le condizioni, potremo portare a casa i risultati concreti, di cui il Piemonte, la Liguria e soprattutto l’Italia hanno oggi più che mai bisogno.

Con i migliori saluti.