15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Unioncamere Piemonte

Nebbiolo Grapes 2011, l’alto Piemonte capitale mondiale del Nebbiolo

Il sistema camerale piemontese ha presentato questa mattina a Palazzo Birago le novità della quarta edizione, in programma dal 28 al 30 ottobre a Stresa

TORINO - Nella mattinata di ieri, giovedì 20 ottobre, presso la sede della Camera di commercio di Torino di Palazzo Birago, si è tenuta la presentazione dell’edizione 2011 di Nebbiolo Grapes, l’evento internazionale che, con cadenza biennale, richiama intenditori e appassionati da tutto il mondo con un calendario ricco di degustazioni e forum di approfondimento, che quest’anno si terrà il 28, 29 e 30 ottobre a Stresa, nella magnifica cornice del Lago Maggiore.
Per la prima volta la manifestazione dedicata al vitigno Nebbiolo approda, infatti, nell’Alto Piemonte grazie al coinvolgimento, in qualità di enti promotori, delle Camere di commercio di Biella, Novara, Torino, Verbano Cusio Ossola, Vercelli e di Unioncamere Piemonte, che ne hanno affidato l’organizzazione al Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte. L’iniziativa è realizzata con il supporto di Regione Piemonte e IMA Piemonte in qualità di partner istituzionali e con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara. Un importante sostegno arriva anche da alcune aziende private che operano sul territorio, a completare uno schieramento di forze che promette un’edizione in grande stile.

Sono intervenuti il Presidente della Camera di commercio di Torino Alessandro Barberis, il Presidente della Camera di commercio di Novara Paolo Rovellotti, l’Assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte Claudio Sacchetto e la Presidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte Lorella Zoppis.

«Questo evento è stato fortemente voluto dalle Camere di commercio - ha dichiarato Paolo Rovellotti, Presidente della Camera di commercio di Novara - che ne hanno subito colto la portata straordinaria per rendere visibili a livello internazionale i punti di forza della nostra regione ed in particolare della zona dell’Alto Piemonte. Oltre a produzioni vitivinicole di eccellenza, quest’area possiede risorse turistiche ed imprenditoriali di grande livello, che ne fanno un territorio ad alto potenziale attrattivo e un motore di sviluppo per l’intera economia piemontese».

«Nebbiolo Grapes si pone come evento unico nel panorama e nel contesto del Nebbiolo, l’appassionante vitigno che è il pilastro indiscutibile della cultura viticola-enologica dei nostri luoghi. La collocazione della manifestazione in Alto Piemonte offre un palcoscenico esclusivo alle nostre storiche nicchie produttive basate su questo vitigno - ha dichiarato la Presidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte Lorella Zoppis -. L’evento Nebbiolo Grapes crea altresi l’opportunità di evidenziare l’essenza dei nostri luoghi, fatta di grandi vini, di eccellenze gastronomiche, di amenità turistiche, di patrimoni ambientali, storici e culturali. Ricchezze singolari e con un potenziale straordinario».

Nebbiolo Grapes è un evento unico nel suo genere, che permette l’incontro di «Nebbiolisti» da tutto il mondo, legati dalla passione per un vitigno la cui diffusione risulta quanto mai limitata. Il Nebbiolo si concentra, infatti, principalmente in Italia (dei 5.325 ettari coltivati a Nebbiolo, 4.698 sono nel nostro Paese) e, nello specifico, in quattro regioni: Piemonte (dove si trova circa il 70% della superficie mondiale coltivata), Lombardia (con la Valtellina che ne concentra il 17%), Valle d’Aosta e Sardegna (complessivamente su una percentuale di poco superiore all’1%). Il restante 12% è coltivato in 10 Paesi, dei quali quelli europei hanno un ruolo marginale. Rivestono un certo interesse le superfici coltivate in Argentina, negli Stati Uniti (dove il Nebbiolo è presente in ben otto Stati), in Messico e in Australia, dove è coltivato in cinque Stati. Si tratta quindi di un vitigno che, in un mondo che corre verso la globalizzazione, rimane autoctono e fortemente legato alla patria d’origine.

L’edizione 2011 di Nebbiolo Grapes prenderà il via venerdì 28 ottobre con i forum organizzati presso il Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa: alle 9.30 si terrà la sessione tecnico-scientifica sul vitigno; a seguire, dalle ore 14, si aprirà la sessione dedicata alla commercializzazione del Nebbiolo, durante la quale si affronteranno le tematiche più interessanti legate al marketing e alla comunicazione.
Domenica 30 ottobre alle ore 10 presso il Regina Palace Hotel di Stresa si terrà l'Assemblea Regionale e Convegno Città del Vino «Le città del Nebbiolo tra cultura ed economia» con gli interventi dei Professori Mario Fregoni e Alberto Vercesi.

Per quanto riguarda le degustazioni, quest’anno il banco d’assaggio - che sarà riservato alla stampa accreditata in due sessioni riservate il venerdì e il sabato mattina per poi aprire al pubblico sabato pomeriggio dalle ore 12.30 alle 19.30 e domenica dalle 10.00 alle 19.30 - si preannuncia particolarmente ricco, con 103 produttori e 247 etichette di Nebbiolo provenienti da tutto il mondo: dall’Alto Piemonte alla Langhe, dalla Valtellina alla Valle d'Aosta, dagli Stati Uniti all’Australia, dal Messico al Brasile. Le degustazioni si terranno presso il Grand Hotel des Iles Borromées e il Regina Palace Hotel: prezzo d’ingresso 10 euro, con balloon serigrafato e taschina porta bicchiere in omaggio.