14 maggio 2021
Aggiornato 13:00
Diario del Calcio

Juventus, Marchisio: Vogliamo restare in vetta

Parla il centrocampista killer delle milanes: Scudetto? Bella parola ma tale deve restare. Palermo: Zamparini conferma Mangia. Milan, Pato: Rientro dopo la sosta

MILANO - «Siamo in testa alla classifica e lì vogliamo rimanere». Claudio Marchisio è consapevole che non sarà semplice per la sua Juventus, ma l'obiettivo è chiaro: «Pensare una partita alla volta. Scudetto? E' una bella parola, ma tale deve rimanere - spiega il centrocampista 'killer' delle milanesi (ha segnato sia al Milan che all'Inter) sul sito internet del club bianconero -. Il campionato è lungo, ora c'è la sfida contro il Napoli che, al di là della partita di Champions che hanno affrontato, è molto difficile; dopo la sosta avremo Palermo e Lazio. Il calendario quindi è complicato e noi dobbiamo solo pensare a rimanere al primo posto».
Il lavoro di Antonio Conte sta pagando: «E' vero, ma non solo il mister, ma c'è uno staff completamente nuovo. Abbiamo svolto un lavoro diverso che evidentemente paga e poi, giocando solo una volta a settimana - continua Marchisio -, c'è la possibilità di recuperare da quei lievi infortuni che ti costringono a rallentare per quattro o cinque giorni, cosa impossibile se si giocano le coppe». Il centrocampista azzurro poi chiude il cerchio: «C'è in tutti grande rabbia per i risultati deludenti del recente passato, e vogliamo riportare la Juve dove merita di stare. Siamo un gruppo unito che vincendo acquisisce sempre maggior convinzione nei propri mezzi. Una convinzione che ci aiuta a crescere».

Palermo: Zamparini conferma Mangia - «Ho avuto un bellissimo incontro con Mangia e gli ho riconfermato la mia totale fiducia, e ho dato mandato all'ad di adeguargli il contratto, perchè non lo ritengo solo un allenatore per la squadra Primavera». Così Maurizio Zamparini, nella conferenza stampa convocata a Palermo dopo l'addio del ds Sean Sogliano: «Il suo posto verrà preso da Luca Cattani, che è il nostro capo degli osservatori».
Il ds, che ha personalmente scelto Devis Mangia come allenatore dei rosanero dopo l'esonero di Pioli, ha dato le dimissioni ieri: «Sogliano arrivava da una realtà nella quale forse era abituato a fare il presidente - ha aggiunto Zamparini -. Con me a Palermo non era riuscito a inserirsi nel ruolo di ds perchè forse pensava di avere tutta l'autonomia possibile, che io non gli avrei dato nemmeno fosse stato Moggi. Di lui mi fido, perchè è un ragazzo serio, preparato, onesto, gli avrei dato il mio portafogli in mano, ma non potevo dargli in mano il Palermo».

Milan, Pato: Rientro dopo la sosta - Fermo ormai da più di un mese per l'ennesimo infortunio muscolare, l'attaccante del Milan Alexandre Pato è vicino al rientro in campo: «Quando mi sono fatto male ho parlato anche con il dottore della nazionale brasiliana e mi ha confermato che per questa lesione sarebbero servite dalle 4 alle 6 settimane - spiega il Papero - sono pronto, ma è impossibile giocare contro il Catania perchè non mi sono ancora allenato con la squadra, quindi tornerò dopo la sosta».
Buone notizie per il Milan, dunque, che potrà contare sul brasiliano dopo la pausa delle Nazionali: «E' vero, subisco troppi infortuni, devo lavorare molto di più sui muscoli posteriori delle cosce - ha aggiunto Pato -. Ma una cosa è certa: dopo ogni infortunio torno più forte. Colpa di San Siro? Lì ho sempre giocato, non è quello il problema - ha detto - e poi il prato ora è migliore dell'anno scorso».