18 novembre 2019
Aggiornato 08:00
Bollettino medico della società bianconera

Juventus: Venti giorni di stop per Barzagli

Dieci giorni di stop per Giorgio Chiellini e venti per Andrea Barzagli. È questo il bollettino medico ufficiale pubblicato dal sito della Juventus. Matuzalem, manata a Borini da prova tv. Nicchi: Rigore? L'espulsione del portiere è una regola assurda

TORINO - Dieci giorni di stop per Giorgio Chiellini e venti per Andrea Barzagli. È questo il bollettino medico ufficiale pubblicato dal sito della Juventus a due giorni della gara di recupero contro il Bologna. I due difensori bianconeri sono stati sottoposti a esami ecografici presso l'Istituto di Medicina dello Sport dopo i fastidi accusati durante la gara di sabato contro il Chievo.
Barzagli ha riportato una lesione muscolare al livello del gemello mediale del polpaccio destro, mentre Chiellini presenta un'elongazione infiammatoria a livello del soleo del polpaccio sinistro. A Bologna non ci saranno entrambi, così come con il Genoa in trasferta domenica prossima. Chiellini potrebbe recuperare per il match contro la Fiorentina, mentre per Barzagli si prevede il rientro contro il Napoli.

Matuzalem, manata a Borini da prova tv - La prova tv potrebbe «incastrare» Francelino Matuzalem. Alcune immagini televisive mostrano il centrocampista della Lazio, in campo ieri nel derby con la Roma vinto per 2-1 dai biancocelesti, mentre colpisce con una manata alla testa l'attaccante romanista Fabio Borini.
L'episodio è avvenuto al 24' del secondo tempo, quando l'arbitro Bergonzi ha interrotto il gioco per un fallo da dietro a centrocampo di Dias su Totti. Dopo il fischio, De Rossi e Borini si sono avvicinati al direttore di gara per protestare, mentre Matuzalem si è avvicinato al giovane attaccante è gli ha rifilato uno schiaffo. Un gesto molto simile a quello commesso da Zlatan Ibrahimovic nei confronti di Salvatore Aronica in Milan-Napoli, che poi è costato tre giornate di squalifica all'attaccante svedese.

Nicchi: Rigore? L'espulsione del portiere è una regola assurda - «L'espulsione del portiere che provoca il rigore? È una regola assurda, ma l'arbitro ieri ha rispettato il regolamento». Anche il presidente dell'Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, si schiera contro la regola che prevede l'espulsione nei casi in cui ci sia una chiara occasione da rete.
L'ultima «vittima» del regolamento è il numero uno della Roma, Maarten Stekelenburg, espulso nei primi minuti del derby con la Lazio per il fallo commesso su Mirsoslav Klose.
Nicchi si sofferma anche sull'ultima giornata di campionato, decisamente negativa per la classe arbitrale. «Dare voti agli arbitri in questi giorni è un po' complicato - premette il numero uno dell'Aia -, ma non bisogna essere distruttivi. Sono capitati anche questo fine settimana alcuni episodi, ma direi che gli arbitri hanno meritato un 6-».
Nicchi torna anche sulla questione dei gol fantasma che ha tenuto banco nell'ultima settimana. «È un periodo particolare - dice Nicchi -. Di solito non capita in una stagione intera di vedere un gol fantasma. Invece, nelle ultime due giornate ce ne sono stati ben tre. Direi che, dopo Milan-Juventus, in questo weekend ci siamo presi una bella rivincita. Comunque non bisogna alzare i toni perché altrimenti si rischia di arbitrare senza serenità e sarebbe un problema». Il presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, si è detto deluso da Nicchi e dal designatore Stefano Braschi. «È un problema suo - ribatte Nicchi -. Noi non ci occupiamo di chi protesta, il nostro dovere è andare in campo e dare il meglio. Poi, l'errore può sempre capitare».