28 novembre 2018
Aggiornato 21:00
Lo scandalo del calcioscommesse

Conte-Tnas, niente conciliazione. Entro il 7 ottobre la pronuncia in merito alla squalifica

L'udienza presso la sede del Tribunale Nazionale di Arbitrato dello Sport allo Stadio Olimpico di Roma, ha sancito il fallimento della conciliazione tra i legali di Antonio Conte e quelli della Figc. Il Tnas dovrà ora pronunciarsi entro il 7 ottobre in merito alla squalifica di dieci mesi del tecnico per omessa denuncia

ROMA - L'udienza presso la sede del Tribunale Nazionale di Arbitrato dello Sport allo Stadio Olimpico di Roma, ha sancito il fallimento della conciliazione tra i legali di Antonio Conte e quelli della Figc. Il Tnas dovrà ora pronunciarsi entro il 7 ottobre in merito alla squalifica di dieci mesi del tecnico per omessa denuncia; qualora, però, il collegio dovesse ammettere le prove testimoniali di Salvatore Mastronunzio e Cristian Stellini (richieste dai legali dell'allenatore della Juventus) e quelle dello stesso Stellini e di Filippo Carobbio (richieste invece dagli avvocati della Federcalcio), il pronunciamento potrebbe slittare.

Bongiorno: Necessario ascoltare Mastronunzio - «Riteniamo veramente essenziale che venga sentito Mastronunzio - ha spiegato all'uscita dallo stadio Olimpico l'avvocato Giulia Bongiorno - perché crediamo si possa ribaltare la decisione con questa prova. Dopo un'ampia discussione gli avvocati della Federcalcio hanno preso atto della decisività che può avere questa prova e non si sono opposti. Siccome nella sentenza c'è scritto che Conte mente perché ha avuto un ruolo attivo omettendo di far giocare Mastronunzio, abbiamo insistito su questo».

Legale Figc: episodio Mastranunzio è irrilevante - Di tutt'altra opinione il legale della Figc Luigi Medugno: «L'episodio di Mastronunzio, rispetto all'illecito contestato, è sostanzialmente irrilevante perché l'episodio viene citato nelle motivazioni della Corte di Giustizia unicamente per esprimere dissenso rispetto all'incolpazione originaria e prefigura il sospetto di un concorso attivo, però non è stato minimanente valorizzato perché Conte è stato sanzionato per omessa denuncia. Laddove ci fosse stato un deliberato allontanamento di Mastronunzio dalla squadra ci troveremmo di fronte a un illecito sportivo che invece nessuno ha contestato».