15 settembre 2019
Aggiornato 07:30
Lo scandalo del calcioscommesse

Per Conte squalifica ridotta. Agnelli: La sentenza resta ingiusta

Il Tnas ha ridotto a 4 mesi la squalifica di Antonio Conte nell'ambito del processo sportivo sullo scandalo scommesse. Il tecnico della Juventus, inizialmente squalificato per 10 mesi, dovrà rimanere fermo fino all'8 dicembre di quest'anno e non più fino a giugno 2013. Il Presidente bianconero: «Serve riforma profonda del sistema della giustizia sportiva»

ROMA - Il Tnas ha ridotto a 4 mesi la squalifica di Antonio Conte nell'ambito del processo sportivo sullo scandalo scommesse. Il tecnico della Juventus, inizialmente squalificato per 10 mesi, dovrà rimanere fermo fino all'8 dicembre di quest'anno e non più fino a giugno 2013. Conte potrà tornare quindi in panchina in occasione della trasferta che i bianconeri giocheranno a Palermo contro i rosanero.

Di nuovo in panchina con il Palermo, il 9 dicembre - I legali di Conte avevano fatto ricorso al Tnas per una totale assoluzione dell'allenatore juventino ma la richiesta è stata accolta solo in parte. «Il Tnas - si legge nella nota del CONI - respinge la domanda principale formulata con istanza di arbitrato da Antonio Conte e in parziale accoglimento della stessa infligge al medesimo la sanzione della squalifica sino all'8 dicembre 2012».

Agnelli: La squalifica di Conte resta ingiusta - Il presidente della Juventus Andrea Agnelli non sembra soddisfatto dello sconto riservato ad Antonio Conte dal Tnas, che nel pomeriggio ha ridotto la squalifica del tecnico da 10 a 4 mesi. In una nota apparsa sul sito ufficiale della squadra, il numero uno bianconero sostiene: «Mantengo la mia convinzione, condivisa da tutta la Juventus, che Antonio Conte sia un uomo innocente e completamente estraneo ai fatti che gli vengono attribuiti. La conferma della squalifica è una sconfitta ingiusta, che deve far riflettere tutto il sistema calcistico».