15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Cinema | Torino Film Festival

Festival di Torino, la prima di Dustin Hoffman come regista

l festival di Torino quest'anno si aprirà con il film di un esordiente già molto noto, Dustin Hoffman, che presenterà il suo primo film come regista, «Quartet», e si potrà vedere in anteprima l'attesissimo «Anna Karenina» di Joe Wright. Amelio: «Dispiaciuto per le date di Roma, ma da noi cinema dell'avvenire»

TORINO - Il festival di Torino quest'anno si aprirà con il film di un esordiente già molto noto, Dustin Hoffman, che presenterà il suo primo film come regista, «Quartet», e si potrà vedere in anteprima l'attesissimo «Anna Karenina» di Joe Wright. Ma per tenere fede alla sua tradizione di festival del nuovo cinema il TFF (23 novembre-1dicembre) presenterà soprattutto 70 lungometraggi opere prime e seconde, di cui 16 in concorso, e molti corti e documentari. «Quello che passa a Torino è il cinema dell'avvenire: ne sono molto orgoglioso. I grandi nomi fanno da cornice a un festival che valorizza i giovani» ha affermato il direttore Gianni Amelio.

AMELIO: DA NOI IL CINEMA DELL'AVVENIRE - Amelio alla presentazione del TFF è tornato sulle polemiche con il festival di Roma, che quest'anno terminerà 5 giorni prima dell'inizio di quello di Torino, per lo spostamento delle date voluto da Marco Muller: «Avevo chiesto al ministro una settimana in più di distanza tra i due festival, lui era d'accordo, poi non so cosa sia successo. Sono dispiaciuto perché due festival così vicini danneggiano stampa e spettatori» ha sottolineato Amelio. Il direttore uscente del TFF ha rivendicato soprattutto l'unicità del suo festival: «Il pubblico di Venezia è fatto da addetti ai lavori arrivati, il nostro da cineasti in pectore, quello di Roma non lo conosco» ha detto, rimarcando poi: «Noi puntiamo veramente su cose nuove, non su cose vecchie truccate e plastificate». Sulla nomina alla direzione del TFF di Gabriele Salvatores Amelio ha commentato: «Avrei preferito che qualcuno me lo comunicasse a chiusura di questo festival e non scoprirlo per caso da un giornale, ma io torno a fare il regista: a marzo inizierò le riprese de L'Intrepido».