2 luglio 2020
Aggiornato 11:00
Processo di Napoli

Calciopoli, a Moggi 2 anni e 4 mesi. Prescritti Lotito e Andrea Della Valle

L'ex direttore generale della Juventus, non presente in aula al momento del verdetto, era stato condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi per i reati di associazione a delinquere e frode sportiva, ma per il secondo di questi è intervenuta la prescrizione

ROMA - Due anni e quattro mesi: questa la pena inflitta in appello a Luciano Moggi nel Processo di Napoli su Calciopoli. L'ex direttore generale della Juventus, non presente in aula al momento del verdetto, era stato condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi per i reati di associazione a delinquere e frode sportiva, ma per il secondo di questi è intervenuta la prescrizione.

PRESCRIZIONE PER LOTITO E DELLA VALLE - Due anni di reclusione invece per l'ex designatore arbitrale Pierluigi Pairetto e per l'ex presidente Figc Innocenzo Mazzini. Condannati anche gli ex arbitri Massimo De Santis (un anno), Paolo Bertini e Antonio Dattilo (10 mesi). Prescrizione per Lotito e Della Valle, da rifare l'appello per l'altro ex designatore Paolo Bergamo con la sentenza di primo grado che è stata dichiarata nulla.

RICORSO IN CASSAZIONE - «Sicuramente faremo ricorso in Cassazione, faremo valere ulteriormente i nostri argomenti per smontare questa ipotesi della associazione a delinquere», ha detto a caldo Maurilio Prioreschi, uno dei legali di Moggi. Il legale di De Sanctis, paolo Gallinelli, ha commentato: «Sì, ci aspettavamo qualcosa di diverso, ma soprattutto sono curioso di leggere le motivazioni per vedere come possa essere stata confermata la condanna per associazione per delinquere, che secondo l’accusa era finalizzata a favorire la Juventus, De Santis è stato assolto per un’altra frode sportiva, per altre due era già stato assolto in primo grado. La sua condotta associativa sarebbe consistita nel compiere atti fraudolenti nell’incontro Fiorentina-Bologna e Lecce-Parma. Quindi non si tratta di una partita della Juventus».