22 giugno 2021
Aggiornato 12:30
Champions League

Allegri: La Juventus sa solo vincere

Il tecnico Juve alla vigilia del match con l'Atletico Madrid: «Abbiamo voglia di vincere ancora. È nel Dna della Juventus. Dobbiamo fare il massimo e ora l'obiettivo è passare il turno, poi vedremo». Buffon: «Test importante per capire a che punto siamo»

MADRID - «Domani voglio che si faccia una grande partita cercando di fare un risultato positivo». Massimiliano Allegri vuole la partita perfetta in Champions League contro l'Atletico Madrid. «Abbiamo voglia di vincere ancora - ha detto nella tradizionale conferenza stampa prepartita - È nel Dna della Juventus. Dobbiamo fare il massimo e ora l'obiettivo è passare il turno, poi vedremo».

PARTITA MOLTO TECNICA - Per Allegri l'Atletico rispecchia in pieno le caratteristiche di Simeone, il suo tecnico. «Quando si guarda una gara dell'Atletico si vede una squadra che aggredisce gli spazi, l'avversario a seconda delle zone del campo. È merito anche di Simeone se ha vinto tanto l'anno scorso, stava per vincere la Champions. Sarà una partita difficile contro una squadra che ha fatto 11 gol di cui 9 da calci da fermo. Dovremo fare una partita molto tecnica perché é una squadra che ti dà grande pressione e a livello agonistico ti può mettere in difficoltà».

DUBBI IN ATTACCO - Due dubbi: l'utilizzo di Caceres e quello tra Llorente e Mrata. «Hanno caratteristiche diverse - ha concluso Allegri - Llorente è più da area. Morata si muove bene negli spazi ma ha perso un mese di lavoro».

BUFFON: TEST IMPORTATE - «E' una partita affascinante fra due squadre con tradizione. Abbiamo voglia di misurarci per vedere a che punto siamo». Per Gigi Buffon la sfida di domani al «Calderon» contro l'Atletico Madrid per la seconda giornata della fase a gironi di Champions rappresenta un test attendibile per le ambizioni della Juventus. «Vorremmo riprendere il discorso Champions dal quarto di finale contro il Bayern Monaco, per noi sarebbe importante avere almeno quel tipo di obiettivo - prosegue - Poi dipende spesso dalla fortuna o dalla sfortuna dei sorteggi. Atletico Madrid una sorpresa? Poteva esserlo 4-5 anni fa, quando ha cominciato questo nuovo percorso di vittorie, adesso non sorprende più perchè in questi ultimi anni ha vinto due Europa League, una Liga e altri trofei. Significa che è una squadra che ha la consapevolezza di essere forte, di avere una caratura internazionale per cui tutti pretendono dall'Atletico che fornisca grandi prestazioni abbinandole a grandi risultati».