17 gennaio 2020
Aggiornato 15:00
Calcio | Serie A

La Samp ferma la Juve

Si interrompe la serie di vittorie casalinghe. Evra porta in vantaggio i bianconeri poi i ragazzi di Mihajlovic crescono e Gabbiadini segna. Buffon migliore in campo. Allegr: «Gran primo tempo». Mihajlovic: «Male la prima mezz'ora, poi bravi». Marotta: «Tevez? Nessun motivo per divorzio».

TORINO - Juventus e Sampdoria pareggiano 1-1 nel match valido per la 15a giornata di campionato. Bianconeri in vantaggio al 12' con Evra, replica blucerchiata al 50' con Gabbiadini. La Juventus sale a 36 punti, la Sampdoria a 26.

ALLEGRI: GRAN PRIMO TEMPO - «Pensavo che il recupero fosse più lungo, c'erano state varie sostituzioni e interruzioni, si è giocato poco, e mi sono un po' innervosito, ma è andata così. Spiace non aver vinto, specie dopo aver fatto un gran primo tempo. L'importante è che rimaniamo in testa alla classifica». Così Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky Sport dopo il pari interno la Sampdoria.
«I ragazzi hanno fatto tutto per vincere, abbiamo dominato per 55', ma nel primo tempo non abbiamo sfruttato le occasioni create - ha proseguito il tecnico bianconero -. Nella ripresa loro si sono chiusi e ripartivano, non è facile giocare con una squadra che gioca così, e il loro gol è venuto in questo modo... Dovevamo fare fallo prima».

MIHAJLOVIC: MALE LA PRIMA MEZZ'ORA, POI BRAVI - «Non mi sono piaciuti i primi 30 minuti del primo tempo. Se avessi potuto ne avrei cambiati almeno 8 su 11...L'ho fatto capire ai ragazzi all'intervallo e sono entrati con un altro atteggiamento, sapendo comunque di giocare contro la Juve. Dal 30' in poi sono stati bravi». Così Sinisa Mihajlovic analizza l'1-1 centrato in casa della Juventus grazie al gol di Gabbiadini in replica a quello, di testa, di Evra. «Mi rode che un giocatore alto 1,60 ci faccia gol di testa - osserva il tecnico serbo ai microfoni di Sky Sport -. Se segnava Morata, Llorente o Bonucci va bene...anche se lui e' stato bravo e noi siamo stati dei polli». Proprio Gabbiadini pare andare verso il Napoli a gennaio, ma Mihajlovic frena: «Di mercato non parlo e non è questa la sede opportuna, ne parlo con i miei dirigenti e il mio presidente. Abbiamo le idee chiare, Manolo è molto importante per noi ed e' molto forte. Deve migliorare, come tutti, anche qualche panchina gli è servita, gioca con piu' convinzione e cattiveria ed era questo l'obiettivo». Tornando al match dello Stadium, «quando abbiamo cambiato modulo, con il 4-3-3, abbiamo fatto molto meglio rispetto al 4-3-1-2. Volevamo metterci a specchio, ci mancavano un po' di giocatori come Silvestri, De Silvestre e Soriano, ma chi ha giocato ha fatto un'ottima partita. Dopo i 30 minuti. Prima ne avrei cambiati 8 su 11...», conclude Mihajlovic.

MAROTTA: TEVEZ? NESSUN MOTIVO PER DIVORZIO - «Tevez prima o poi tornerà in Argentina, ma in questo momento non ci sono allarmismi da parte sua. La Juventus è un habitat naturale per lui, si è ambientato professionalmente e non esistono motivi per pensare ad un divorzio». Giuseppe Marotta, direttore generale della Juventus, a Sky Sport risposte così alle domande sulla situazione di Carlos Tevez. «Logico che prima o poi voglia tornare in Argentina. Smentisco categoricamente che ci siano discorsi o indicazioni in questo senso», aggiunge.