14 maggio 2021
Aggiornato 12:30
Calcio | Serie A

Bonucci suona la carica per la Juventus

Ospite degli studi di Jtv punta subito sulla sfida con l'Inter di martedì sera: «Arriviamo carichi a questo match». Marchisio: «Sconfitta in supercoppa ci ha caricato»

TORINO - Leonardo Bonucci suona la carica per la Juventus. Ospite degli studi di Jtv punta subito sulla sfida con l'Inter di martedì sera: «Arriviamo carichi a questo match dopo la pausa natalizia, anche perché vogliamo lasciarci alle spalle la Supercoppa. Non è stato bello chiudere l'anno con una sconfitta e quindi vogliamo ripartire forte». Per continuare a vincere in campionato è necessario «non lasciare punti per strada, chiudere le partite e non rischiare di perdere punti: in Italia c'è un grande equilibrio a metà classifica e ogni gara può nascondere rischi».

Vogliamo essere fra le prime otto in Europa
Sulla sfida con il Borussia Dortmund sottolinea: Champions League: «Vogliamo essere fra le prime otto. La Champions è una competizione difficile, è necessario avere bravura ma anche fortuna. Occorre non fare calcoli e dare tutto quello che si ha». Il gol più bello? «Quello che deve ancora arrivare. Ma fra quelli che ho segnato senza dubbio la rete del 3-2 contro la Roma, fondamentale per vincere una partita al vertice e per mantenere 3 punti di distacco».

Marchisio: Sconfitta in supercoppa ci ha caricato
«Abbiamo chiuso con una sconfitta che ci ha lasciato l'amaro in bocca, ma che sicuramente ci ha caricato di energia e voglia di continuare a lottare, stupire e rivincere ancora!!!». Il centrocampista della Juventus, Claudio Marchisio, è pronto a ripartire in vista dell'anno nuovo, lasciandosi alle spalle la sconfitta nella Supercoppa contro il Napoli.

Padoin: Rigore fallito episodio da cancellare
Il suo errore dal dischetto nella nella SuperCoppa italiana a Doha ha condannato la Juventus alla sconfitta: per Simone Padoin il proposito per il 2015 è di cancellare «quel bruttissimo episodio. Purtroppo - ha detto a TeleFriuli, alla cerimonia di consegna del premio 'Friulano dell'anno' - non si puo' tornare indietro e non posso più segnare quel rigore. Però si deve guardare avanti e per fortuna nel calcio ogni settimana c'è un esame nuovo. Spero che con le vittorie del 2015 si possa dimenticare quel brutto episodio». Tanto per cominciare, da juventino e friulano doc, Padoin si augura che «l'Udinese ci dia un aiuto battendo la Roma» nella prima partita del 2015.