17 gennaio 2020
Aggiornato 15:00
1989-2015

Arduino «ritorna al futuro»

Il microprocessore di Ivrea fa funzionare le Nike MAG, le scarpe di Ritorno al Futuro II

BIELLA - «Seguitemi e andrà tutto bene», e via con un assolo di chitarra sulle note di Johnny B. Goode che lascia di pietra il giovane pubblico presente. Sarà perché la sera in cui Marty McFly ha suonato il pezzo di Chuck Berry quelle note non erano ancora state scritte? E chi le ha mai viste, anche oggi, le DeLorean che viaggiano nel tempo, oppure le scarpe che si allacciano e stringono da sole quando le metti ai piedi? Queste sì, si vedranno presto, promessa di Nike.

Il colosso americano ha annunciato e conferma per il 2015 la commercializzazione delle scarpe ispirate a Ritorno al futuro II, proprio nel  ghiotto anno «X»: nel secondo episodio della saga, infatti il giovane Michael J. Fox veniva catapultato dal 1989 al 2015. Gli '80 guardano al 2000: immaginazione, gusto della citazione e voglia di restare giovani, c'è proprio tutto. Ma ricordi a parte, le attesissime Nike MAG con Power Laces, funzioneranno grazie ad un «gingillo» tecnologico di cui abbiamo già parlato: Arduino. Sarà il processore innovativo nato ad Ivrea a rendere possibile il sogno di molti ragazzi degli '80.

A differenza delle omologhe già fabbricate da Nike in passato, provviste di luci al led come nel film ma non in grado di allacciarsi da sé, le nuove Nike MAG – progettate da Tinker Hatfield lo stesso designer che creò le originali ai piedi di Marty McFly in Back to the Future II – si allacceranno automaticamente e si adegueranno alla calzata, proprio grazie alla tecnologia creata da  Massimo Banzi.

Il progetto Arduino è un microprocessore, un piccolo computer grande come una carta di credito, che può essere programmato e diventare il cervello di prodotti innovativi. Nato nel 2005 proprio nella «vecchia» capitale italiana della tecnologia, parte dall'ideale secondo cui per essere davvero partecipi del nuovo mondo virtuale ognuno di noi dovrebbe potersi creare da solo degli oggetti elettronici di consumo, tecnologici e personalizzati. Per ora questo non è proprio alla portata di tutti, comprare le scarpe della Nike sarà più semplice... costo permettendo.