9 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Paranormale

European Paranormal Activities Society a caccia di fantasmi nell'Eporediese

La leggenda del Castello di Banchette attira i ricercatori dell'Epas, sulle tracce di un nobile cavaliere assassinato nel 1400.

IVREA - Gli ingredienti per una tragedia d'amore ci sono tutti: una giovane promessa sposa, il suo innamorato, uno sventurato straniero. Basta aggiungere la gelosia e la frittata è fatta: il fidanzato geloso uccide il presunto rivale, la bella giovane per il tormento si ritira a vita monacale e la vittima resta dannata nei secoli. Se la trama si svolge al castello di Banchette, la bella fanciulla porta senza dubbio il nome di Alexina, siamo nel XV secolo, l'arma del delitto è un pugnale, e il giovane assassinato vaga ancora tra le sale del maniero.

Almeno così la pensano i ricercatori della European Paranormal Activities Society, che attirati dall'antica vicenda e da alcune segnalazioni lo scorso fine settimana hanno cacciato i fantasmi al castello di Banchette. Strumentazione alla mano i tecnici hanno monitorato le stanze, sono scesi nelle secrete e hanno indugiato nella biblioteca: proprio qui, infatti, si dice che più d'uno abbia visto il fantasma dello sfortunato cavaliere. La sua figura alta e slanciata, con indosso un lungo camicione da notte si dice vaghi per le stanze, senza disturbare nessuno, non parrebbe neppure un fantasma, poiché in quella che ritiene essere ormai la sua dimora non traversa muri né fa risuonare catene, ma entra ed esce dalle stanze senza disturbare nessuno, peccato abbia un'insolita macchia rossa sul vestito all'altezza del cuore.

Sulla scia della nota leggenda locale e delle segnalazioni raccolte da Angelo Locati, membro del direttivo nazionale dell'associazione, i membri del team Epas hanno fatto i propri rilievi, il risultato verrà comunicato direttamente ai proprietari del castello non appena concluse le analisi di foto, video e registrazioni. Intanto sulla pagina Fb della European Paranormal Activities Society si può già vedere un breve video della trasferta nel Canavese. E chissà che per la gioia degli amanti del genere non spunti nei prossimi giorni l'ombra di un giovane cavaliere triste e soprattutto morto da secoli.