19 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Attentato Tunisia

25 canavesani al Bardo: tutti illesi

Il gruppo Fidal di Aglič si stava recando al museo, l'autista ha prontamente cambiato rotta. Oggi riconosciuti i corpi dei due dispersi, tra loro anche Antonella Sesino, impiegata del Comune di Torino.

AGLIÈ - Il gruppo Fidal di Agliè ieri era a Tunisi, in pullman i 25 canavesani stavano raggiungendo il Bardo per una visita al museo adiacente al palazzo del Governo. A salvarli la prontezza dell'autista, che vedendo un assembramento di forze dell'ordine ed elicotteri ha fatto marcia indietr, consentendo all'intenro gruppo di tornare illeso al porto e imbarcarsi nuovamente.

A confermare la vicenda è il sindaco di Agliè, che ha potuto dare la buona notizia a famigliari e concittadini: le 25 persone coinvolte, tra cui due residenti a Rivarolo, sono rientrate sane e salve sulla nave. Restano ancora parecchi punti da chiarire sulla vicenda, certo è che il gruppo Fidal è stato aiutato dalla fortuna, era in ordine di tempo la seconda comitiva italiana a dover visitare il museo nella giornata di ieri. Rispetto al primo gruppo che al momento dell'attentato si trovava al museo di Tunisi, e del quale facevano parte parecchi torinesi, si susseguono i bollettini in arrivo dal ministero alla Sanità, secondo l'ultimo sarebbero 25 in totale le vittime dell'attentato, tra cui 18 turisti stranieri. 11 invece i feriti italiani.

Nel frattempo sono stati riconosciuti i corpi dei 2 dispersi, tra di loro anche l'impiegata del Comune di Torino Antonella Sesino. Altri due i piemontesi che hanno perso la vita, Francesco Caldara, 64 anni, pensionato di Novara in vacanza con la compagna Sonia Reddi, ferita a una spalla e a un braccio e operata in un ospedale di Tunisi, e Orazio Conte informatico torinese. Erano un'ottantina in tutto – tra cui 31 membri del Circolo ricreativo del Comune di Torino – i torinesi imbarcati sulla Costa Fascinosa partita da Savona per una piacevole vacanza fuori stagione. La nave stanotte ha mollato gli ormeggi dal porto di Tunisi intorno alle 2 alla volta del rientro. Costa Care Team lascia un pool operativo sul posto, che terrà contatti con le autorità.