28 ottobre 2020
Aggiornato 00:30
Coppa Italia | Semifinale di ritorno

Allegri avvisa la Fiorentina: «Possiamo ribaltare il risultato»

Domani Fiorentina-Juventus, il tecnico bianconero: «Bisogna giocare con intensità ed intelligenza per tutti e 100 minuti. Abbiamo la possibilità di fare due gol, lo sappiamo, ma si possono fare anche a dieci minuti dalla fine, quindi non bisogna avere la fretta e farsi prendere dall'ansia»

TORINO - Io ci credo. Massimiliano Allegri dà la carica alla sua Juventus per ribaltare domani (ore 20.45) la sconfitta dell'andata nelle semifinali di Coppa Italia patita dalla Fiorentina (2-1) allo Juventus Stadium. Obiettivo cercare il decimo successo in Coppa. «Dobbiamo andare a Firenze cercando di ribaltare questo risultato - dice il tecnico bianconero - in questo momento è ovvio che la Fiorentina è favorita. Sta giocando un buon calcio e facendo ottimi risultati. Sarà una partita lunga che bisogna giocare con intensità ed intelligenza per tutti e 100 minuti. Abbiamo la possibilità di fare due gol, lo sappiamo, ma si possono fare anche a dieci minuti dalla fine, quindi non bisogna avere la fretta e farsi prendere dall'ansia». Rientra Marchisio. «Sta bene, però ha lavorato sempre a parte. Oggi valuterà se farlo giocare o meno. Pirlo dovrebbe rientrare dopodomani in gruppo e valuteremo le sue condizioni fisiche e la tenuta che potrà avere».

STORARI IN PORTA - Preoccupato per Pirlo in chiave Monaco? «E' in buona condizione perchè ha fatto dei buoni allenamenti e questo mi fa ben sperare. Però credo manchino ancora tante partite e lui anche se non in ottima condizione ha qualità tecniche per fare partite importanti». Spauracchio Salah? «Un giocatore importante ma all'andata sarebbe bastato avere un pochino più di attenzione sul primo calcio d'angolo e forse avremmo evitato di prendere il gol». Quanto alla formazione: «la migliore possibile. Storari in porta perché a Buffon ho lasciato due giorni liberi da passare in famiglia. Ha giocato tante partite e deve recuperare. Gli altri stanno tutti bene. Vedremo oggi». Il modulo? Allegri scherza: «Con un attaccante in più. L'ultima volta che sono andato a Firenze abbiamo giocato a tre e Montella lo sapeva. Prima che glielo dite voi glielo dico io».