2 dicembre 2020
Aggiornato 16:30
Salute

«Terrarossa», modellare l'argilla come strumento terapeutico

A Castellamonte un progetto per migliorare gestualità e manipolazione nelle persone affette da disabilità motorie complesse. Partecipano Day Service Riabilitativo del Presidio sanitario locale, Comune e Associazione Artisti della Ceramica.

CASTELLAMONTE – Arte e creatività, si sa, fanno bene alla vita. Sono noti i contributi terapeutici che possono arrivare da alcune discipline artistiche e sportive, ed il progetto «Terrarossa» ne è un valido esempio. La «terra rossa» di cui parla il nome è l'argilla, elemento fondante dell'artigianato locale legato alle produzioni in ceramica, che qui diventa strumento per migliorare le capacità di manipolazione e gestualità di chi soffre di disabilità motorie complesse.

Attraverso l'uso di un «ingrediente» plasmabile, suscettibile di cambiamenti che oltre ad arrivare dalla capacità manuale passano dall'istinto creativo di ognuno, si punta ad agire positivamente non solo in ambito motorio e funzionale, ma anche sulla sfera psico-relazionale dei partecipanti.

Avere un problema motorio non significa smettere di far parte della società, né essere per forza meno abili di altri, attività di questo tipo possono sviluppare capacità sopite, che le persone non sanno neppure di possedere, si possono scoprire nuove passioni, insieme al piacere di fare gruppo, di condividere con altri un'attività.

A Castellamonte lo si farà, proprio a partire da questo mese, con un gruppo di persone seguita dal Day Service Riabilitativo del Presidio sanitario locale, che con l'aiuto di maestri ceramisti realizzeranno un pannello decorativo in una serie di incontri bisettimanali. Il progetto, proposto dal direttore della struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’ASL TO4, Luciano Cane, visti i buoni risultati ottenuti già lo scorso anno è stato nuovamente approvato dalla Direzione Generale, e si svilupperà grazie all'aiuto operativo dell’Associazione Artisti della Ceramica di Castellamonte e del Comune di Castellamonte che si farà carico della spesa per l’acquisto dei materiali e per la cottura delle formelle.

«L’anno scorso abbiamo visto persone, che tutti i giorni fanno i conti con una disabilità complessa, riuscire a portare a termine il manufatto oltre le previsioni fatte prima di sperimentare l’attività di manipolazione dell’argilla nel momento in cui sono state inserite in un contesto ambientale favorevole accanto a opportune facilitazioni» commenta Luciano Cane. Dello stesso avviso anche il Direttore Generale dell’ASL TO4, Flavio Boraso: «Considerato l’esito particolarmente soddisfacente del progetto «Terrarossa 2014» sia come numero di partecipanti sia come gradimento da parte degli stessi e sia come risultato ottenuto nella facilitazione delle abilità manuali, abbiamo ritenuto, anche facendo seguito alle richieste degli utenti, di realizzare un’iniziativa analoga, sempre con il sostegno del territorio».

Da ricordare, peraltro, che il manufatto realizzato dagli utenti del Day Service Riabilitativo nel 2014 ha trovato posto anche all'interno della 54esima Mostra della Ceramica di Castellamonte.