28 ottobre 2020
Aggiornato 01:00
Lutti

L'addio all'amazzone Sabrina. Chissą se la rete arriva anche in paradiso?

Il dolore ai tempi di Facebook, il fidanzato Alessandro posta un commovente messaggio di commiato per la ragazza morta domenica a Cuceglio.

CUCEGLIO - «Ciao amore mio, questa volta tu e fur-fante, come piaceva chiamarlo a te, me l'avete fatta grossa (…). La vita è assurda e tante volte stronza, beh questa volta direi maledettamente stronza, portarti via da me così, ci siamo lasciati alla partenza con il nostro solito bacio di in bocca al lupo e le mie ultime istruzioni. Mai avrei immaginato di venirti a soccorrere così e vederti in quello stato, bella come sempre ma lontana da me. Passerò la mia vita pensando a tutte le cose belle che avevamo in mente, i progetti, i cavalli, i figli... tutto andato via con te. Ti posso solo dire di aspettarmi dall'altra parte perché quando ci rivedremo un giorno lassù ti riempirò di baci e solletico come facevo sempre. Ti amerò per sempre tesoro mio bello».

Il mondo cambia, e cambiano il modi di mostrare la sofferenza ma sempre quella resta: così un ragazzo di 25 anni nella primavera del 2015 saluta il suo amore perduto per sempre su Facebook. Magari chi supera i quaranta come me, sulle prime potrebbe storcere il naso o pensare che sappia un po' di piazzata. Ma in fondo se ti muore una ragazza tra le braccia che tu sia Amleto ad Elsinore, Orfeo nell'antica Grecia o Alessandro a Lonate Pozzolo provincia di Varese poco cambia, la disperazione è ugualmente acuta, i sogni ugualmente spezzati.

Alessandro Lecis ha cercato di dire addio Sabrina Manganaro, la sua fidanzata, la ragazza che ormai tutti qui nel Canavese conoscono come l'amazzone morta in un incidente, con un messaggio scritto il 13 aprile, a cui ieri se n'è aggiunto un altro: che al cavallo, quello che l'ha disarcionata, ci penserà lui, che è al sicuro. Insomma una rassicurazione per lei, postata da un altro mondo. Come un tempo si pregava o si lanciavano urla al cielo o si percorrevano i sentieri dell'Ade suonando e senza voltarsi, oggi si scrive nell'etere con la stessa speranza: chissà che dall'altra parte qualcuno ci stia a sentire. Che non sia tutto finito e tutto vano.

Per la cronaca sull'incidente occorso a Cuceglio domenica durante una gara di cross country al circo Ippogrifo è stata aperta un'inchiesta, per ora non si sono osservate irregolarità sul percorso di gara, l'iscrizione al registro degli indagati di due persone è presentata dalla Procura come un atto dovuto. Non è stata disposta alcuna autopsia, ed il corpo di Sabrina è già stato riconsegnato ai genitori.