13 novembre 2019
Aggiornato 09:00
Sanità

Appello a Saitta: i sindaci vogliono un tavolo di confronto

Siglato un documento, Della Pepa chiede chiarimenti sul piano di riordino. Temi caldi oncologia e emodinamica. Cambio al vertice di Asl/To4: il nuovo direttore generale è Lorenzo Ardissone.

IVREA – La conferenza dei sindaci torna sul tema della riorganizzazione dei servizi ospedalieri e lo fa siglando un documento in cui i primi cittadini dell'area Asl/To4 si appellano nuovamente all'assessore regionale Antonio Saitta per evidenziare le criticità sanitarie sul territorio.

In prima linea il dibattuto tema oncologia, che ha mobilitato anche un'ampia frangia di cittadinanza contro l'abolizione dei posti letto di ricovero e si estende alla terapia oncologia. Prossime al riordino, che qui fa rima con riduzione, pure nefrologia-dialisi, otorino, oculistica e urologia. Ecco il punto: nefrologia-dialisi passerà dai promessi tre presidi sull'asse To2 e To4 a sue sole strutture complesse. Sull'area coperta da To4 a otorino, oculistica e urologia spetterà una sola struttura complessa ciascuno contro le due oggi esistenti. Ancora da applicare per emodinamica la realizzazione dei due punti per urgenze e interventi 24h su 24 a Ivrea e Ciriè, altro tema caldo.

Spostandosi ai presidi minori, ma utili per coprire un territorio vasto e complesso come quello di pertinenza all'Asl/To4 è ancora da capire che fine farà Lanzo, che non compare nell'elenco stilato dall'Asl, e come verranno gestiti i centri di Courgnè e Settimo. Un discorso a parte, ma sempre di copertura territoriale, riguarda inoltre le aggregazione a cui saranno sottoposti medicina generale e specialistica, per chi sta «fuorimano» il medico di famiglia resta una piccola sicurezza irrinunciabile,basti pensare ia paesi delle valli.

Insomma l'allerta è alto e quesiti abbondano. Carlo Della Pepa, sindaco di Ivrea a capo della cordata che ha firmato il documento martedì, chiede un confronto diretto con l'assessore Saitta, e rimarca come gran parte dei temi fino a qui esposti non siano stati ancora recepiti in Regione, eccezion fatta per il ripristino di radioterapia. La conferenza è stata l'ultima a cui ha presenziato in qualità di dirigente di Asl/To4 Flavio Boraso, che da lunedì passerà a To3. Al suo posto si insedierà come nuovo direttore generale Lorenzo Ardissone, che si troverà subito sul tavolo le rimostranze dei sindaci. Ardissone, di Agliè, arriva dalla direzione di Aosta, e si presenta con l'ampio curriculum in materia: 56 anni, laureato in legge, è attivo nella sanità da due decenni, sempre con ruoli manageriali. È stato a lungo anche membro dell'amministrazione del suo comune di residenza.