29 ottobre 2020
Aggiornato 00:00
Caso amianto

Processo ex Olivetti: cambia di nuovo il gup

Un altro intoppo per l'udienza preliminare. Il giudice Salerno sospeso dal Csm in attesa di sentenza definitiva per abuso d'ufficio. Scelto “al volo” un sostituto: giovedì 7 in aula Cecilia Marina

IVREA – Come previsto si terrà domani, giovedì 7, l'udienza preliminare per il caso amianto all'ex Olivetti, ma sullo scanno di giudizio non siederà Giuseppe Salerno. Il Gup scelto per sostituire nel caso Alessandro Scialabba – che aveva optato per l'astensione su richiesta di uno degli avvocati della difesa – è «saltato». Per Giuseppe Salerno, da pochi mesi di stanza ad Ivrea, è arrivata una sospensione da parte del Consiglio superiore di magistratura in attesa della sentenza della Corte d'appello sulla condanna in primo grado del magistrato per abusi d'ufficio.

Salerno è stato condannato a sei mesi di reclusione dal tribunale di Milano per aver favorito la nomina a consulente della Gec S.p.A. - società all'epoca in commissariamento – il suocero Carlo Di Giacomo. La sospensione arrivata dal Csm in tempo record ha colto di sorpresa il Tribunale di Ivrea. Ma il presidente Carlo Maria Garbellotto, per inficiare la possibilità di un ulteriore rinvio dell'udienza preliminare come già accaduto il 24 aprile scorso, ha recuperato a stretto giro un nuovo sostituto, domani a presiedere sarà Cecilia Marina.

33 i rinviati a giudizio per le presunte morti a causa di contatto con la polvere di asbesto, tra questi tanti nomi illustri dell'imprenditoria nostrana da Carlo e Franco Debenedetti a Corrado Passera e Roberto Colaninno.