18 agosto 2019
Aggiornato 02:30
Festival della Lettura

La grande invasione

Baricco, Bignardi, Piccoli, Geda, Fabi, Marcorè a Ivrea con «il libro sotto il braccio». Da sabato a martedì reading, spettacoli, incontri.

IVREA«L'ora X» si avvicina. Per gli amanti di narrativa, teatro e fumetti si profila un lungo week-end di puro godimento con l'edizione numero 3 de «La grande invasione». Il Festival della Lettura torna a partire da sabato 30, con un programma arricchito e tanti big.

«La nostra carriera di lettori»
Si comincia con l'arrivo in città di due seguitissimi autori piemontesi Alessandro Baricco e Fabio Geda, che si confronteranno sull'argomento ispiratore dell'Invasione 2015: «la nostra carriera di lettori», una serie di appuntamenti in cui gli scrittori raccontano la propria formazione di uomini e narratori. Nei giorni successivi faranno la stessa cosa anche Giusi Marchetta e Francesco Piccolo (domenica 31 alle 12,30), Gianni Mura e Fabio Stassi – rispettivamente giornalista sportivo e scrittore con il debole del Sud America – (lunedì 1 giugno alle 12,30) e la coppia Daria Bignardi e Luca Sofri, marito e moglie scrittori, giornalisti e conduttori televisivi (martedì 2, sempre alle 12,30).

Il teatro
Tornano anche per quest'anno gli spettacoli serali al teatro Giacosa e nel cortile del Museo Garda, con un biglietto a prezzo politico – come si diceva una volta – dai 5 ai 10 euro per vedere Francesco Piccolo nel reading del suo Momenti di trascurabile (in)felicità (sabato alle 22,45), Neri Marcorè in È finito il nostro carnevale di Fabio Stassi con canzoni dal vivo di Pilar (domenica alle 21), Ottavia Piccolo in Donna non rieducabile, spettacolo su testi della giornalista russa Anna Politkovskja.

Appuntamenti collaterali e Piccola Invasione
A latere dei grani nomi, da sabato a martedì 2 giugno compreso si inanelleranno una serie di appuntamenti collaterali con addetti ai lavori della scena letteraria. Scrittori, sceneggiatori, fumettisti, giornalisti, traduttori incontreranno i lettore in diversi punti della città, che per l'occasione si trasforma in una mappa diffusa della letteratura. Alcuni esempi: tutte le mattine si leggeranno e commenteranno i giornali in compagnia di Alessandro Grazioli al Moma Bar, Luca Raffaelli «espertone» di comics tornerà a Ivrea per inaugurare la mostra di Lino Ricco e Stefano Ricci, Luca Scarlini – musicologo e melomane – racconterà come «leggere l'arte», Niccolò Fabi parlerà di scrittura e canzoni. E poi pranzi letterari, workshop tematici, e tanti laboratori di lettura per i bambini.

«Siamo diventati un po’ più «adulti»: La grande invasione cresce in presenze, visibilità, percezione. Quest’anno aumenta il nu­mero dei luoghi della città coinvolti, degli sponsor, degli ospiti italiani e internazionali, degli incontri per il pubblico e dei la­boratori per i bambini. Siamo fieri di aver creato un appuntamento ormai atteso tutto l’anno, che restituisce al territorio che lo ospita il lavoro, le ri­sorse e gli investimenti che raccoglie» commentano gli ideatori del Festival Marco Cassini e Gianmario Pilo. Il programma dettagliato con l'elenco delle prevendite per gli appuntamenti a pagamento è scaricabile dal sito delle manifestazione www.lagrandeinvasione.it