29 marzo 2020
Aggiornato 16:00
Mangiare fuori

Ad Ivrea, nel rinnovato ristorante Aquila Antica

Solida cucina classica e spunti intriganti da cogliere nelle due sale arredate con gusto o da godere nel fresco dehors estivo

IVREA - Le rinnovate sale (due) di questo storico ristorante eporediese si presentano in maniera inaspettata, così fiere e borghesi, connotate da questi toni di bianco, di blu e di legno che esprimono e sottolineano il gusto del bello e del classico dei proprietari, Cristina Campese, che si occupa della sala e Federico Cimadom, lo chef. Comode poltroncine, nobili tessuti, belle tovaglie, apparecchiatura impeccabile, illuminazione adeguata, comfort garantito.

Il pergolato

Il pergolato (© )

ALL'APERTO -  Con la luce e il calore di questa stagione sarà però più attrattivo il piccolo dehors ricavato sotto un pergolato, in cortile, dove la luce del giorno crea effetti impressionisti sulle tovaglie e sui piatti. Un calice di vino bianco ben fresco o una bollicina ghiacciata farà dimenticare ogni momento che vi possa aver turbato l'umore durante la giornata, perché qui non appena ci si siede si viene subito messi a proprio agio da Cristina, gentile e discreta padrona di casa, e dal solare Ivan Rossinot.

Un bicchiere con lo chef

Un bicchiere con lo chef (© )

LA CUCINA - Solida, territoriale, profondamente agganciata alle tradizioni eporediesi. Quasi un'affermazione di identificazione con la città, e dove quindi non possono mancare le dolci cipolle Canavesane ripiene di amaretto e uvetta; e neppure può mancare -in stagione- la zuppa di ajucche, insieme ad altri piatti stagionali da condividere con i territori circostanti, come il risotto con asparagi selvatici, il peperone farcito di tonno, la battuta di carne cruda o il vitello tonnato, e molto altro ...

Ivan e Cristina si occupano del servizio

Ivan e Cristina si occupano del servizio (© )

CONOSCITORI DEL TERRITORIO - Aglio orsino, ajucche e luartis, prodotti della terra, ortaggi selvatici stagionali da conoscitori fini, qui interpretati al meglio in cucina attraverso il recupero di ricette storiche oppure introdotti in piatti coraggiosi come le tagliatelle condite con il solo aglio orsino, dal sapore veramente unico. Anche i vini locali sono proposti con orgoglio, con spirito di appartenenza ad un territorio da valorizzare con convinzione, proprio come si fa qui all'Aquila Antica di Ivrea.

Un

Un "plus" per i fini accompagnamenti che arrivano con l'aperitivo (© )

Bella anche la presentazione della tradizionale giardiniera di verdure in abrodolce

Bella anche la presentazione della tradizionale giardiniera di verdure in abrodolce (© )

I peperoni arrostiti, spellati e ripieni di ventresca di tonno, accompagnano le dolci cipolli eporediesi farcite di amaretti e uvetta

I peperoni arrostiti, spellati e ripieni di ventresca di tonno, accompagnano le dolci cipolli eporediesi farcite di amaretti e uvetta (© )

Il risotto con i luartis

Il risotto con i luartis (© )

Le esplosive tagliatelle all'aglio orsino

Le esplosive tagliatelle all'aglio orsino (© )

La zuppa gratinata di ajucche

La zuppa gratinata di ajucche (© )

Tenerissima guancia brasata ...

Tenerissima guancia brasata ... (© )

Un bonet

Un bonet "creativo" e ben presentato con gelatina di Moscato e lamponi ghiacciati ... il "sous chef" è giapponese (© )

La fine presentazione di tè e tisane, con piccola pasticceria

La fine presentazione di tè e tisane, con piccola pasticceria (© )