5 agosto 2020
Aggiornato 06:30
Scuola

Ceresole Reale ha la scuola più piccola d'Italia

Al suono della capanella di lunedì è arrivata una sola allieva, Anna 7 anni. Il sindaco non chiuderà in ogni caso la scuola ma è previsto un incontro con i genitori che da Ceresole portano i loro figli nella scuola di Locana

CERESOLE REALE - Una sola alunna, la piccola Anna di sette anni, per la scuola di Ceresole Reale. Gli altri allievi, forse, arriveranno a fine settimana. «La scuola resterà aperta anche con una sola allieva – conferma il sindaco Andrea Basolo – ma stiamo cercando di convincere le altre famiglie a portare i bimbi qui. Mi appello al loro buon senso». Due bambini di Ceresole e altrettanti di Noasca infatti, ogni mattina, scendono fino a Locana dove, con il personale ridotto, diventa difficile seguire anche i bimbi degli altri Comuni. «In ogni caso siamo riusciti a mantenere il servizio – aggiunge Basolo – e per un piccolo Comune di montagna come il nostro è già un grosso passo avanti, con la prospettiva di aumentare gli iscritti già dal prossimo anno».

Una sola alunna ma la scuola non chiude
La piccola Anna, ora frequenta la seconda avendo un’insegnante tutta per sé ed in ogni caso potrà proseguire il ciclo scolastico a Ceresole nei prossimi tre anni, si spera insieme ad altri compagni, senza dover scendere ogni giorno fino a Locana (distante 20 chilometri con un dislivello di 1000 metri) mentre è la maestra a salire da lei risparmiandole una precoce vita da pendolare. Senza dimenticare che le piccole scuole dei centri montani sono sovente meglio attrezzate di quelle dei centri più grandi: computer e lavagne multimediali, grazie ad una efficiente rete di banda larga, consentono innovative esperienze didattiche in grado di superare le distanze ed ovviare all’isolamento.

Incentivare le giovani coppie a rimanere in montagna
L’anno scorso la Regione ha investito 100 mila euro nel torinese per le «istituzioni scolastiche in criticità», dando la possibilità ai Comuni di derogare dal limite minimo di studenti, fissato in otto bimbi. Così sono nate le pluriclassi con tre, quattro o cinque alunni. E' probabilmente quella di Alpette la mini-scuola più famosa d’Italia. Due anni fa salì alla ribalta nazionale come la «scuola più piccola del mondo». Una sola alunna iscritta. Quest’anno, però, la scuola di Alpette conta sei iscritti. Un vero e proprio record. «Abbiamo rilanciato la scuola con ulteriori sforzi economici e, probabilmente, la nostra è l’unica ad avere il tempo pieno in montagna – spiega il primo cittadino – siamo certi che queste politiche di veri servizi alla persona, possano incentivare le giovani coppie a venire ad abitare in montagna dove si trovano servizi innovativi che altrove non ci sono».