28 ottobre 2020
Aggiornato 00:00
Morti per l'amianto

Morti all'Olivetti, riprendono le udienze preliminari

Dirigenti e consiglieri d'amministrazione dovranno rispondere della morte a causa dell'amianto di 14 operai dell'azienda eporediese

IVREA - Riprendono questa settimana e si concluderanno il 5 ottobre, le udienze preliminari per i 14 morti di amianto all’Olivetti. Ieri mattina (lunedì), davanti al giudice dell’udienza preliminare Rossella Mastropietro, il primo dei 33 indagati, Silvio Preve, 77 anni, di Ivrea, difeso dall’avvocato Luca Fiore.

Il rinvio a giudizio di Preve
L'uomo è stato rinviato a giudizio e sarà a processo l'8 gennaio davanti al giudice Morello. A Preve, che dal 1981 al 1998 era stato dirigente responsabile del servizio centrale di sorveglianza e della direzione sicurezza industriale, la Procura di Ivrea contesta, insieme a diversi altri indagati, il reato di omicidio colposo in relazione alla morte di un operaio.

L'udienza preliminare per presidenti e consiglieri
Mercoledì 23 settembre, invece, riprende anche l’udienza preliminare per presidenti e consiglieri di amministrazione dell’Olivetti davanti al gip Cecilia Marino che a maggio aveva ammesso come parte civile i familiari delle tredici vittime, i sindacati Fiom e Fim, il Comune di Ivrea, Città metropolitana, associazione vittime dell'amianto (Afeva) e Inail, oltre ad un gruppo di Comuni dell’Eporediese. Il giudice dovrà anche esprimersi sulla citazione di Telecom per il risarcimento danni, avendo il colosso delle telecomunicazioni nel 2003 inglobato Olivetti.