15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Pericolo amianto

Allarme eternit: di nuovo paura per gli stabilimenti Olivetti di San Bernardo

In via delle Rose è crollata la protezione anti amianto degli ex capannoni Olivetti. Ora le polveri sono di nuovo libere di diffondersi nel territorio. Il comune sta verificando la situazione per mettere in sicurezza la zona

IVREA – E' di nuovo allarme eternit negli ex capannoni Olivetti di via delle Rose che hanno perso la protezione anti amianto. A causa del crollo di alcuni pannelli che sigillavano le finestre è possibile che ci sia dispersione per la polvere di eternit prodotta dal controsoffitto interno, eroso dalle perdite di acqua che infiltrano lo stabilimento da più di trent’anni.

Le quantità di amianto presenti nel sito sono a dir poco pericolose
Nello stabilimento, uno dei siti Maam (Museo dell’architettura moderna) candidati all’Unesco, fino agli anni Ottanta si producevano torni automatici e frese, utensileria varia. Diversi anni dopo la chiusura, l’Arpa effettuò alcuni sopralluoghi per arrivare poi a deliberare che il materiale killer si presentava in stato volatile e in quantità tale da rappresentare una potenziale bomba ecologica. A San Bernardo vivono 1.800 persone. A duecento metri in linea d’aria si trovano case, attività commerciali e produttive, via Torino, Canton Moretti. Romano e Pavone sono a due passi, ma il vento soffiando espone al rischio contaminazione anche Cerone, a Strambino.

Le preoccupazioni dei residenti
Gli abitanti della zona sono preoccupati e chiedono al comune di intervenire. Nonostante la proprietà sia privata (da Olivetti l’immobile passò a una miriade di società, l’ultima risultata poi fittizia e intestata a un milanese nullatente) già cinque anni fa era stata l'amministrazione ad intervenir. Oggi il sindaco Carlo Della Pepa invierà gli uffici a fare un sopralluogo urgente. E così, l’emergenza si ripropone tale e quale. Tra i primi ad accorgersi dei pannelli crollati i volontari del Consiglio di cantone di San Bernardo, che hanno inserito quello dell’amianto tra i principali problemi del quartiere in attesa di risposta. Elenco che sarà presto sottoposto al Comune.