2 luglio 2020
Aggiornato 10:00
Morto in campo

Morto sul campo da calcio, la procura apre un fascicolo

Non erano ottimali le condizioni di salute di Roberto D'Orlando, 45 anni, che la scorsa settimana, disputando una partita di calcio del campionato Csi Veterani, si è accasciato al suolo colpito da un improvviso malore. Sul caso indaga la procura di Ivrea

IVREA - E' stato rinviato il funerale di Roberto D’Orlando, 45 anni, che la scorsa settimana è stato stroncato da un infarto mentre stava disputando una partita del campionato Csi di calcio a undici a Tonengo di Mazzè. La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo sulla morte dell'uomo residente a Collegno che lascia la moglie e i due figli. Non è chiaro se le condizioni fisiche di D'Orlando erano idonee a far si che potesse partecipare alla gara sportiva nonostante avesse fatto i controlli medici previsti.

Si indaga sulle condizioni di salute dell'uomo
E' congelato quindi il nulla osta per lo svolgimento dei funerali, già concesso alla famiglia sabato e si procederà con l'autopsia. Si occuperà dell'indagine il sostituto procuratore Alessandro Gallo. L'incarico per l'esame autoptico è stato affidato al medico legale Olga Veglia. Il calciatore era in possesso del certificato medico che attestava la sua idoneità alla pratica sportiva ma le sue condizioni sono ancora da verificare; Roberto D'Orlando infatti, avrebbe sofferto di una patologia cardiaca.

La settimana scorsa il tragico avvenimento
D’Orlando giocava nella squadra Amici del calcio di Brandizzo, che disputava il derby contro la Foglizzese, la prima partita valida per il campionato Csi veterani del Canavese. Ad una decina di minuti alla fine del match, l'uomo è crollato a terra colto da un malore fulminante. Inutili i soccorsi. Il calciatore è morto in campo.