22 agosto 2019
Aggiornato 06:30
70 di Confindustria Canavese

70 anni di Confindustria Canavese: Squinzi ospite d'onore

Si parlerà di futuro, tradizione e sinergia col territorio, il 26 ottobre durante una ricorrenza speciale per l'imprenditoria del Canavese. Ad intervenire anche Giorgio Squinzi presidente di Confindustria per la prima volta ad Ivrea

IVREA – Un grande evento per celebrare i settant’anni di Confindustria Canavese. L’appuntamento sarà per lunedì 26 ottobre, all’Officina H di via Monte Navale. Per l’occasione, arriverà a Ivrea, un ospite illustre, Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria. E' la prima volta di un presidente nazionale degli imprenditori in città per parlare di impresa. Il suo intervento sarà alle 18, al termine di una tavola rotonda, dialogando con Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese.

Una tavola rotonda per il futuro
La tavola rotonda, organizzata dai vertici di corso Nigra, avrà come titolo «Riprogettare il futuro», al meeting interverranno Riccardo Donadon di H-farm, Marco Gay, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria, Fabrizio Majorana di Six Sigma management institute Europe, Ermanno Rondi del gruppo Incas e Fabio Vaccarono, di Google Italia. Moderatore dell'incontro sarà Sebastiano Barisoni, di Radio 24-Il Sole 24 Ore.

Giovani imprenditori e aziende fondatrici
Il nuovo presidente del gruppo Giovani imprenditori del Canavese verrà invece presentato dopo l'intervento di Giorgio Squinzi e sarà poi consegnato un riconoscimento alle aziende fondatrici di Confindustria Canavese. Era il 1945 e alcune di quelle imprese ,che si sono unite per dare rappresentanza e forza a una economia che puntava in alto, sono ancora sul territorio. E sono imprese che non solo resistono, ma si sono sviluppate, trasformate e molte continuano a rappresentare un’eccellenza anche fuori dai confini italiani.

Industria e territorio
Si respira una forte identità territoriale. Confindustria Canavese infatti è l'unica associazione datoriale che ha sede in una città non capoluogo di provincia che riesce a mantenere una propria autonomia. Fabrizio Gea, il presidente di Confindustria Canavese, ha sempre cercato nell’esercizio del suo ruolo, di lavorare sodo sulla forza del territorio, puntando sulla conoscenza con nuovi studi che analizzino il territorio e ritenendo che, dentro le nuove dinamiche di riorganizzazioni territoriali (in primis il piano strategico della Città metropolitana) il territorio debba convergere su progetti indispensabili allo sviluppo sinergico. I 70 anni dell’associazione diventano una bella occasione per parlare ancora di futuro. Gea ha invitato i colleghi a partecipare anche fornendo materiale (foto, documenti) che raccontano una lunga storia in una mostra-racconto per l’occasione e l’Officina H, luogo di passato e futuro insieme, racconterà tutto questo.