6 giugno 2020
Aggiornato 07:30
Fiom: «passo in avanti per giustizia»

Amianto all'Olivetti, De Benedetti e Passera rinviati a giudizio

Al centro del processo 13 decessi di ex dipendenti Olivetti, morti in seguito al contatto da amianto all'azienda di Ivrea.

TORINO - Carlo De Benedetti, Corrado Passera e Roberto Colaninno, imputati per le morti da amianto di alcuni ex dipendenti Olivetti, in quanto ex figure apicali della società, sono stati rinviati a giudizio al tribunale di Ivrea (Torino). Il gup Cecilia Marino ha inoltre rinviato a giudizio tutti gli ex dirigenti dell'Olivetti, mentre sono stati prosciolti gli imputati che avevano avuto all'epoca dei fatti solo incarichi di consiglieri di amministrazione senza deleghe.

Soddisfazione di Fiom-Cgil
Al centro del processo 13 decessi di ex dipendenti Olivetti, morti in seguito al contatto da amianto all'azienda di Ivrea. Il dibattimento inizierà ad Ivrea il prossimo 23 novembre. Soddisfazione è stata espressa da Federico Bellono, segretario torinese della Fiom-Cgil, in questi mesi impegnata a raccogliere documentazione sui casi di morti sospette tra gli ex dipendenti Olivetti.

Passo importante per fare giustizia
Bellono ha definito il rinvio a giudizio «un passo importante per fare giustizia, per tutti coloro che fino ad oggi e purtroppo per gli anni a venire, moriranno per una patologia che non lascia scampo». «La decisione di oggi, che pure assolve i semplici membri del Cda, consente di andare a processo e stabilire finalmente le responsabilità anche individuali, a partire dalla figure più autorevoli, amministratori delegati e presidenti, evitando lo scaricabarile verso le figure più in basso nella scala gerarchica», ha commentato Bellono.

(con fonte Askanews)