14 maggio 2021
Aggiornato 12:00
Funzionario della corte d'appello tra gli arrestati

Inchiesta sugli appalti delle case popolari: 4 in manette

Secondo l'accusa, un imprenditore avrebbe pagato somme di denaro ad un alto funzionario della Manet e avrebbe ricompensato con favori e con soldi, erogati con regolarità, un cancelliere della Corte d'Appello di Torino, in cambio del suo «fattivo e stabile interessamento»

TORINO - Arrestati a Torino un funzionario della Corte d'Appello del capoluogo piemontese, un imprenditore, un poliziotto in quiescenza e un avvocato civilista del foro di Torino. I quattro risultano coinvolti nell'indagine avviata dalla procura di Torino su vicende di corruzione nell'ambito di appalti di manutenzione delle case popolari.

Reati di falso e corruzione
Come spiegato dal procuratore capo Armando Spataro e dall'aggiunto Andrea Beconi, i provvedimenti cautelari  emessi dal Gip arrivano a seguito «dello sviluppo dell' indagine per i reati di falso e corruzione già intrapresa dalla procura nei confronti di alcuni imprenditori nonché di alti vertici della società Manet, azienda in house della controllante Atc», l'agenzia per la casa di Torino. Secondo l'accusa, un imprenditore avrebbe pagato somme di denaro ad un alto funzionario della Manet e avrebbe ricompensato con favori e con soldi, erogati con regolarità, un cancelliere della Corte d'Appello di Torino, in cambio del suo «fattivo e stabile interessamento».

Poliziotto in pensione favorito
Il cancelliere è accusato inoltre di aver favorito un poliziotto in pensione, facendo in modo che un procedimento penale a suo carico non venisse fissato in appello in tempo utile ad evitare la prescrizione; il poliziotto, agli arresti domiciliari, avrebbe, da parte sua, reso una serie di favori al cancelliere, grazie alle conoscenze mantenute nell'ex amministrazione di appartenenza. Infine, il cancelliere è accusato di aver procacciato clienti, in cambio di denaro, ad un avvocato civilista del foro di Torino, che è stato raggiunto dal provvedimento interdittivo del divieto temporaneo dell'esercizio della professione legale, per la durata di un anno.

(con fonte Askanews)