5 agosto 2020
Aggiornato 06:00
Trasporti

Un bus per le utenti ciriacesi e delle Valli di Lanzo del reparto Senologia di Strambino

Dal 29 ottobre sarą attivo un servizio di trasporto pubblico per le donne che devono raggiungere la struttura. Partirą una corsa ogni giovedģ, (giorno sul quale sono stati concentrati tutti gli appuntamento fra le 13.30 alle 16), dalla stazione ferroviaria di Cirič alle 12.30 e con ritorno alle 16.40 dall'Unitą Asl

CIRIE' – Dal 29 ottobre le ciriacesi e le donne delle Valli di Lanzo che devono fare visite, controlli e prevenzione presso l’Unità di senologia dell’Asl TO4 di Strambino avranno un bus a loro dedicato.

LA CORSA E' IL GIOVEDI' DA CIRIE' - Il servizio, pensato anche grazie alle segnalazioni pervenute a FUTURO ROSA, proseguirà in via sperimentale fino al 31 gennaio, grazie all’intesa con l’Unità di senologia dell'Asl TO4, che da parte sua ha già provveduto a concentrare tutti gli appuntamenti nella giornata di giovedì fra le 13.30 alle 16. Per le donne che devono raggiungere la struttura,  partirà una corsa ogni giovedì alle 12.30 dalla stazione ferroviaria di Ciriè e di ritorno alle 16.40 dalla struttura Asl di Strambino (con una pausa fra giovedì 24 dicembre 2015 e il 7 gennaio 2016, periodo durante il quale l’Unità di senologia non fisserà appuntamenti). Per utilizzare il servizio di linea non è necessaria nessuna prenotazione e si pagherà il normale biglietto secondo la tariffa regionale.

UN AIUTO PER LE DONNE - «I problemi di mobilità di chi deve fare visite e controlli incidono sulle scelte sanitarie, tanto più in caso di attività di prevenzione» ha commentato l’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta «sono lieto che sia stato possibile trovare una soluzione, grazie alla collaborazione fra enti, per venire incontro alle esigenze delle donne che devono fare riferimento all’Unità di senologia di Strambino». Per il vicesindaco metropolitano Alberto Avetta: «Il servizio di trasporto pubblico deve essere pensato in modo sempre più modulare, specialmente nelle zone del territorio metropolitano in cui la mobilità è più difficile. Come già avviene per il servizio a chiamata Provibus, l’idea guida è quella di attivare le indispensabili logiche di risparmio, evitando corse a vuoto e poco utili, ma senza penalizzare i cittadinie quindi rispodendo alle loro esigenze in modo più flessibile e mirato». Infine il commento del direttore Generale dell’ASL TO4 Lorenzo Ardissone: «L’attivazione di questo servizio ci conferma ancora una volta che l’alleanza tra istituzioni e il fare rete con le realtà territoriali consentono sinergie a vantaggio dei cittadini non altrimenti realizzabili. In questo caso, la volontà e l’impegno di tutti gli attori e il dialogo reciproco hanno permesso di mettere a disposizione delle donne dell’area ciriacese-lanzese un servizio particolarmente utile in un territorio, quale quello dell’ASL TO4, spesso svantaggiato dal punto di vista logistico».