13 novembre 2019
Aggiornato 08:30
Legge di stabilità

Chiamparino: «Per le Regioni in deficit l'aumento delle tasse è obbligatorio»

In un'intervista a «Repubblica», il presidente della Regione Piemonte è tornato a commentare le parole del presidente del Consiglio Renzi che ha nuovamente assicurato che nella legge di stabilità ci sarà una norma che vieta ai Comuni e alle Regioni di poter alzare le tasse

TORINO - «Continuo a pensare che sarebbe difficile un'imposizione per legge. Ci sono automatismi - come quelli per le Regioni che sono in piano di rientro oppure in default - per le quali l'aumento è obbligatorio». In un'intervista a «Repubblica», il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, è tornato a commentare le parole del presidente del Consiglio Renzi che ha nuovamente assicurato che nella legge di stabilità ci sarà una norma che vieta ai Comuni e alle Regioni di poter alzare le tasse. Il presidente del Piemonte ha poi commentato la volontà di lasciare la guida della Conferenza.
«Il mio non è un ricatto al governo, non siamo bambini. Però vorrei fosse chiaro che il decreto Salva-Regioni non è un favore che chiediamo,ma un problema da chiarire fra Stato e Regioni».

Devo occuparmi del Piemonte
Chiamparino ha poi spiegato che «il decreto, sul quale peraltro ho avuto rassicurazioni non solo da Morando ma anche da altri livelli del governo, non è legato alla mia scelta. Ho riflettuto e deciso che una Regione nelle condizioni certificate dalla Corte dei Conti non può stare in testa alle altre. Devono essere guidate da un ente che rappresenta il meglio del sistema delle Regioni. Io devo occuparmi del Piemonte».