26 settembre 2020
Aggiornato 08:00
Serie A | Juventus, 2 - Atalanta, 0

Dybala: «Gol e assist, ma anche tanti errori»

Torna alla vittoria in campionato la Juventus di Massimiliano Allegri che allo Stadium ha superato 2-0 l'Atalanta di Reja. Un gol per tempo per i bianconeri trascinati dalle giocate di Pogba e Dybala. Buffon: In breve tempo di nuovo protagonisti

TORINO - «Sono soddisfatto a metà, perchè al di là del gol e dell'assist ho sbagliato tanto». Così ai microfoni di Sky Sport Paulo Dybala, il migliore in campo in Juventus-Atalanta gara vinta 2-0 dai bianconeri grazie al gol dell'argentino e di Mandzukic. «Soddisfatto a metà - prosegue l'ex Palermo - perchè ho fatto qualche errore e si deve fare sempre autocritica perchè serve anche quella per migliorare». Oggi ha giocato (e segnato) alla Tevez, nel senso che ha un po' fatto da raccordo tra centrocampo e attacco. «Non è facile per me giocare in questo ruolo perchè io a Palermo giocavo più libero, da prima punta, con Vazquez alle spalle che mi assisteva sempre, ora tocca a me assistere i compagni, lavoro ogni giorno per farlo, per cercare di far bene e migliorare sempre. Troppe pressioni? Ma no, io parlo con i miei compagni e cerco di liberarmi dalla pressione cercando di non leggere i giornali. Intanto ringrazio i tifosi per il sostegno».

Buffon: In breve tempo di nuovo protagonisti
«Siamo una squadra in costruzione che sta trovando e perfezionando equilibri che, in tempo molto breve porteranno dei risultati». Capitan Buffon parla così della sua Juventus a Che tempo che fa, su Rai Tre. «Non so se ci porteranno di nuovo a vincere in Italia - sottolinea il portiere - ma di sicuro ci porteranno ad essere protagonisti». Intervistato da Fabio Fazio, Buffon commenta il suo record di minuti giocati, ben 48.975: «sono tantissimi e ne sono contento, ma credo di avere ancora qualcosa da dare...», dice, rivelando al pubblico di divertirsi ancora «tantissimo a giocare le partite».
«Da ragazzo quello che più ti smuove è la passione sfrenata per il calcio - spiega -. Crescendo, e imparando a domare la bestia, capisci che quello che ti stimola di più è la sfida. In questo senso mi diverto a giocare le partite». A vent'anni dall'esordio, Buffon non si sente affatto un vecchietto. «Un obiettivo e un sogno è quello di arrivare fino al 2018, anche se dopo i 32-33 gli anni valgono sette volte, come per i cani», scherza il portiere. «Nello spogliatoio e in campo non mi piace fare quello che fa valere la propria esperienza - aggiunge - preferisco trovare il linguaggio per comunicare con i più giovani. Nel privato, invece, tengo ai miei spazi con la famiglia e gli amici. E' difficile trovarmi a cena con i miei compagni, non sono abituato». Il momento dell'addio al calcio giocato è ancora lontano: «Non ho ancora pensato quello che farò, non ho avuto l'illuminazione - conclude - preferiscono giocare al meglio questi due anni e mezzo».

Marotta: Rosa competitiva, non pensiamo al mercato
«Saponara accostato alla Juventus? Parlare di mercato adesso è assolutamente fuori luogo, noi siamo concentrati su questa stagione. La rosa allestita è competitiva, poi chiaramente dobbiamo anche calcolare gli infortuni che si sono verificati in questi mesi»: così l'ad della Juventus Beppe Marotta per il quale «adesso Allegri fortunatamente può contare su tutti gli uomini tranne Caceres e Lichtsteiner e nonostante i tanti impegni il mister può contare su un gruppo di valore».