15 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Calcio | Juventus

La Juventus perde Asamoah e Pereyra

La società bianconera ha reso noti i risultati degli accertamenti a cui sono stati sottoposti i due giocatori, usciti per infortunio durante la partita contro l'Atalanta. Marotta: «Ora servono vittorie consecutive»

TORINO - La Juventus perde Asamoah e Pereyra. La società bianconera ha reso noti i risultati degli accertamenti a cui sono stati sottoposti i due giocatori, usciti per infortunio durante la partita contro l'Atalanta. Per Pereyra si tratta di una lesione di secondo grado del muscolo semimembranoso, con tempi di guarigione previsti di circa 40 giorni. Per Asamoha invece, di cui la prognosi è di circa 20 giorni, si tratta di una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra.

Marotta: Ora servono vittorie consecutive
La Juventus é tornata in carreggiata in campionato e ora deve cominciare «a inanellare decine di partite vinte, come era consuetudine nel passato, sin da mercoledì con il Sassuolo». L'Ad bianconero Beppe Marotta indica la strada alla squadra, sottolineando che «fortunatamente Allegri in questo periodo ha a disposizione un organico completo e i risultati si sono visti: siamo già diventati la seconda miglior difesa, un elemento importante che impone di riflettere. Dobbiamo forse trovare maggiore finalizzazione e concretezza, ma io sono fiducioso per il futuro del campionato. Di sicuro abbiamo rinnovato in modo consistente l'organico - ha osservato Marotta, a Milano per l'inaugurazione del master Sport Business Management -. E' evidente che cambiare 10-11 giocatori significa creare difficoltà, che poi sono state maggiorate dagli infortuni degli altri. Abbiamo avuto problemi a inizio campionato, nelle prime giornate abbiamo perso punti banalmente ma sono fiducioso perché stiamo ritrovando il giusto andamento, la giusta consistenza nell'organizzazione di gioco. Sono sicuro che recupereremo quanto prima».

Aver perso contro le cosiddette provinciali significa poco
Il dirigente juventino ha aggiunto che «non va dimenticato? che l'anno scorso abbiamo perso a Parma contro una squadra praticamente retrocessa e poi abbiamo vinto lo scudetto. Aver perso contro le cosiddette provinciali significa poco. Significa, però, capire che dovevamo dare una svolta alle nostre prestazioni: ci stiamo riuscendo, lo stiamo facendo nel migliore dei modi, ottenendo 7 punti nelle ultime 3 partite. Certo - ha concluso -, la nostra consuetudine era inanellare decine di partite vinte, e dobbiamo cominciare a farlo da mercoledì con il Sassuolo».