17 febbraio 2020
Aggiornato 01:30
Premiata per la sostenibilità

BeonD, la startup del Poli che progetta le auto (pulite) del futuro

I ragazzi di BeonD hanno sviluppato un prototipo dalle performance incredibili e dal design accattivante che si è aggiudicato il Premio Sviluppo Sostenibile 2015 di Ecomondo e Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Un'altra, grande, eccellenza tutta torinese

TORINO - Perché continuare a muoversi in città con macchine pesanti e inquinanti per spostarsi, sobbarcandosi i costi sempre più onerosi di una macchina di proprietà, senza trovare parcheggio e per di più non potendo accedere alle ZTL? Il futuro dell'auto passa ancora da Torino? La risposta è sì, soprattutto se si parla di sostenibilità e tecnologie avanzatissime. Non a caso, il Premio Sviluppo Sostenibile 2015 di Ecomondo e Fondazione per lo sviluppo sostenibile se l'è aggiudicata una start up torinese doc che opera proprio nel settore automotive. Si tratta di BeonD, spin Off del Politecnico che crea stupendi veicoli elettrici e ibridi costruiti con materiali eco, innovativi e dal design accattivante.

Si chiama XAM 2.0, fa 70 km con 6 ore di carica ed ha pure un «range extender»
Il riconoscimento è arrivato per un prototipo davvero particolare: XAM 2.0, un'auto elettrica a due posti da 410 chili in grado di raggiungere gli 80 km di velocità e di percorrere ben 70 km con una carica che dura fino a 6 ore. La sua grande spinta innovativa sta nella dotazione di un «Range Extender»: un piccolo motore a combustione interna che alimenta un generatore elettrico in grado di caricare le batterie assicurando, con 10 litri di benzina, ben 400 km di strada. Fantastico...

20 imprese piemontesi pronte a investire
XAM 2.0 è attualmente in incubazione presso I3P, l'Incubatore di Imprese Innovative del Poli. «Si tratta di un progetto fortemente innovativo che si inserisce in un territorio storicamente legato all'automotive e che oggi guarda con molta attenzione alle nuove forme della mobilità» spiega Marco Cantamessa, presidente di I3P. «Intorno a BeonD si è già creata una filiera di venti imprese piemontesi pronte a investire su XAM 2.0».

AAA cercasi 15 ingegneri super specializzati
XAM 2.0 non è che il punto di partenza: l’idea è di utilizzare le competenze ad alto livello acquisite per passare dal prototipo al prodotto. «Contiamo – aggiunge la presidente di BeonD Massimiliana Carello – di assumere tra i 10 e i 15 ingegneri con profili professionali alti, ad esempio con dottorato di ricerca, nei prossimi cinque anni, mentre attorno all’intero progetto le ricadute potranno essere molto più grandi». I veicoli realizzati da BeonD possono rivoluzionare il mercato dei sistemi per la mobilità urbana perché sono estremamente leggeri, performanti e dai consumi estremamente bassi. Speriamo di vederli davvero presto sulle strade della nostra città.