13 agosto 2020
Aggiornato 13:00
Giustizia

18 anni di prigione per il killer di Benito Peloso

Il Tribunale di Ivrea ha condannato Ferdinando Genovese, 56 anni per l'omicidio di un pensionato nell'aprile 2014. Il 77enne venne ucciso durante una rapina degenerata in tragedia, in cui vennero rubati 700 euro

IVREA – Il tribunale di Ivrea ha condannato con rito abbreviato a 18 anni di carcere Ferdinando Genovese, 56 anni, reo confesso per l'omicidio di Benito Peloso, 77 anni di Ivrea.

I fatti risalgono al 2 aprile 2014 quando il pensionato venne trovato morto all'interno della sua abitazione in via De Gasperi. L'autopsia stabilì che il decesso era avvenuto per asfissia, da attribuire a un foglio di carta trovato nella gola dell'anziano. L'assassino venne identificato grazie a tracce di Dna trovate nelle unghie del defunto e dopo un primo tentativo di negare ogni addebito, confessò il delitto.

Genovese sapeva che Peloso aveva recentemente ritirato alcune centinaia di euro dal proprio conto postale e per questo gli entrò in casa e lo rapinò di 700 euro. Coinvolto anche Giuseppe Maino, 64 anni, accusato di favoreggiamnento. L'uomo ha ottenuto la sospensione del procedimento con la messa alla prova e conseguente avviamento a lavori di pubblica utilità.