21 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Dal 26 novembre al 17 marzo

30 anni di GiovedìScienza: per il nuovo ciclo da Odifreddi a Piero Angela

Al via la nuova stagione dell'appuntamento torinese con la scienza per antonomasia, che coinvolgerà personaggi di spicco come Piero Angela, Mauro Salizzoni, Piergiorgio Odifreddi e che andrà oltre la storica sede del Teatro Colosseo

TORINO - Accreditato ormai come una delle migliori fonti di divulgazione scientifica sul panorama italiano, GiovedìScienza presenta la nuova carrellata di appuntamenti per la stagione 2015-16 che parte il 26 novembre e si conclude il 17 marzo. Si tratta della 30esima edizione che coinvolgerà personaggi di spicco come Piero Angela, Mauro Salizzoni, Amalia Ercoli Finzi, Piergiorgio Odifreddi e che, oltre alla storica sede del Teatro Colosseo di Torino, sarà ospitata, per alcune date, dalle aule magne di Università degli Studi e Politecnico di Torino.

Considerato dagli addetti ai lavori uno dei migliori esperimenti riusciti di divulgazione popolare, attraverso spettacoli teatrali e dimostrazioni di elevato impatto emotivo, e grande esempio di autorevolezza, avendo portato a Torino scienziati e personaggi di fama mondiale, il nuovo ciclo di GiovedìScienza parte giovedì 26 con una conferenza su «Il futuro degli oceani» in cui Roberto Danovaro, dell'Università Politecnica delle Marche, che descriverà il ruolo determinante degli oceani per contrastare l'aumento delle concentrazioni di anidride carbonica nell'atmosfera e gli effetti sinergici di cambiamenti globali, formulando ipotesi sulla biodiversità del futuro.

«Quanta vita in più dai trapianti di fegato» è, invece, il titolo del secondo incontro, con Mauro Salizzoni, direttore del Centro Trapianti delle Molinette (il 3 dicembre). La settimana successiva Leonardo Castellani, dell'Università del Piemonte Orientale, analizzerà «La teoria di Einstein tra applicazioni quotidiane e problemi aperti». A un secolo dalla scoperta della relatività.

Il 14 gennaio, il noto matematico e scrittore Piergiorgio Odifreddi - componente del comitato scientifico di GiovedìScienza - terrà una conferenza spettacolo "Sulla natura delle cose: da Lucrezio al Cern"; mentre il giovedì successivo il ricercatore Alberto Massarotti spiegherà come «Progettare farmaci al computer».

Giovedì 28 tocca al presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, che guiderà il pubblico «A caccia di antimateria». Il 4 febbraio Alain Berthoz, del Collège de France, svelerà «I segreti della Semplessità»: come il cervello risolve i problemi, decifrando la complessità, per trasformarla in semplici e veloci decisioni.

A seguire «Quando le macchine aiuteranno i fisioterapisti» con Paolo Ariano (l'11 febbraio) e «Matematica: essere curiosi e senza paura» con Giovanni Filocamo (il 18 febbraio). Alberto Mantovani e Amalia Ercoli Finzi parleranno poi rispettivamente di "Immunità, vaccini e microbioma" (il 25 febbraio) e di «Com'è nato il Sistema solare» (il 10 marzo). Sarà Piero Angela, il 17 marzo, a concludere il ciclo dì incontri con un «Viaggio nella mente dove si nascondono il genio, l'amore e la libertà».

Uno dei partner d’eccezione di GiovedìScienza quest’anno arriva anche da Milano. L’Università Popolare degli Studi di Milano  - che ha recentemente presentato a Expo il corso di «Interior Design Ecosostenibile» - sostiene, infatti, il «Premio Ricercatori» (5ª edizione) promosso da GiovedìScienza: un riconoscimento per la divulgazione scientifica rivolto ai ricercatori under 35 che abbiano ottenuto risultati rilevanti operando in una istituzione di ricerca piemontese.