21 ottobre 2019
Aggiornato 02:30
Piemonte modello virtuoso

In Piemonte le donne vittime di violenza non pagheranno più il ticket

Una grande conquista per tutte le donne. E' passata all'unanimità in Consiglio regionale la mozione del Movimento 5 Stelle. Un modo concreto per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

TORINO - Tutte le donne vittime di violenza saranno completamente esentate dal pagamento del ticket sanitario in tutto il Piemonte. Un risultato importantissimo quello raggiunto oggi dai 5 Stelle torinesi (il primo firmatario è Stefania Batzella) che hanno ottenuto l'approvazione all'unanimità in Consiglio regionale del Piemonte. Un fatto concreto, non le solite parole di circostanza, per celebrare nel migliore dei modi il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

«Finalmente» hanno commentato i grillini, «la politica piemontese ha dato un forte segnale di attenzione nei confronti delle donne che subiscono violenze. Le azioni di contrasto alla violenza sono prioritarie per la società civile e il sostegno alle vittime non può essere solo formale e di facciata». Una grande vittoria per tutte le donne. «Per una volta si è manifestata l'unità d'intenti di tutti i rappresentanti del Consiglio regionale, al di là delle appartenenze politiche».

Il documento è nato in seguito alle legittime richieste da parte delle vittime e anche dalle segnalazioni di alcune aziende sanitarie piemontesi pervenute ai Centri di riferimento regionale Demetra delle Molinette e al Servizio Violenza Sessuale dell'ospedale Sant'Anna di Torino, in merito all'applicazione del ticket sanitario per le prestazioni successive e conseguenti ad atti di violenza domestica e sessuale. L'impegno di questa mozione sarà compreso nel disegno di legge n. 142 «Interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere per il sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli» che presto sarà discusso in aula.