13 novembre 2019
Aggiornato 09:00
Serie A | Palermo, 0 - Juventus, 3

Juve show a Palermo. Allegri vince la 4ª gara di fila

Allegri ha avuto di nuovo ragione. La Juventus vince 3-0 a Palermo e centra il quarto successo consecutivo in campionato. A spianare la strada, come mercoledì contro il Manchester City, ci ha pensato ancora Mandzukic.

TORINO - La Juventus vince 3-0 in casa del Palermo nel posticipo della 14esima giornata di serie A. Quarta vittoria consecutiva per i bianconeri di Allegri che si impongono grazie alle reti di Mandzukic, Sturaro e Zaza.

Allegri: Cresciuti per condizione, gioco e intensità
«I ragazzi hanno fatto una bella partita, sotto il profilo del gioco e dell'intensità - dice il tecnico bianconero -. Non era facile, soprattutto dopo la gara di mercoledì con il City, che ha comportato un gran dispendio di energie: invece i ragazzi hanno tenuto per 90 minuti. Stiamo facendo bene, abbiamo recuperato punti in classifica e passato il turno di Champions, ora possiamo prepararci bene per lo scontro diretto che ci aspetta (venerdì sera si va all'Olimpico in casa della Lazio, ndr). La rimonta? Io ho sempre creduto che potessimo recuperare terreno, ogni stagione è diversa dalle altre, è stato un bel novembre».
Per Allegri quello che è cambiato rispetto all'inizio della stagione sta «nelle gambe diverse e nella buona condizione fisica di cui godiamo adesso, i ragazzi sanno essere compatti e sanno quando accelerare».

Morata? Stia sereno
Ma Allegri tranquillizza Morata: «È un ragazzo di 23 anni che deve ancora giocare con continuità, quest'anno ha pressioni diverse dall'anno scorso: allora aveva davanti Tevez e Llorente e doveva conquistarsi un posto da titolare, oggi è un titolare e va gestito, come gli altri compagni. Deve stare sereno: crescerà e diventerà giocatore sempre più importante».

Zaza crede nella rimonta
«Se i ritmi sono questi, lo scudetto è alla portata della Juve»: lo dice Simone Zaza, autore del terzo gol ai rosanero. «Da inizio stagione il nostro problema è sempre stata la continuità, adesso la stiamo trovando - spiega l'attaccante della Nazionale -. Il campionato non è impossibile, l’avevamo detto quando eravamo ancora più in difficoltà, perciò, lo confermiamo adesso e dobbiamo cercare di vincere ogni partita. Se tifiamo per un pari tra Napoli e Inter? No, basterebbe solo che noi vincessimo tutte le partite...».

Palermo-Juventus 0-3
(primo tempo 0-0)

MARCATORI: Mandzukic al 9', Sturaro al 44', Zaza al 48' s.t.

PALERMO (4-3-1-2): Sorrentino; Struna (dal 29' s.t. Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Lazaar; Hiljemark (dal 15' s.t. Quaison), Jajalo, Chochev; Brugman; Vazquez, Gilardino (dal 22' s.t. Trajkovski). (Alastra, Colombi, Andelkovic, Maresca, Daprelà, El Kaoutari). All. Ballardini.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado (dal 23' s.t. Lichtsteiner), Sturaro, Marchisio, Pogba, Evra; Mandzukic (dal 22' s.t. Morata), Dybala (dal 38' s.t. Zaza). (Neto, Rubinho, Alex Sandro, Padoin, Rugani, Vitale). All. Allegri.

ARBITRO: Valeri di Roma.

NOTE: ammoniti Pogba (J), Struna (P), Barzagli (J), Sturaro (J) per gioco scorretto, Vazquez (P) per proteste. Recuperi o' p.t., 3' s.t.