27 maggio 2020
Aggiornato 01:30
E' successo a San Maurizio Canavese

Fa aggredire l'ex amante da finti Carabinieri

Una giovane albanese di 28 anni ha assoldato due uomini per far aggredire il suo ex amante, che l'aveva lasciata. I due finiti carabinieri, di 25 e 31 anni, gli hanno intimato di consegnare 20 mila euro

TORINO - Travestiti da carabinieri hanno fermato l'auto di un imprenditore e lo hanno poi aggredito a calci e pugni, minacciandolo di svelare ai suoi familiari la sua relazione extraconiugale. E' successo a San Maurizio Canavese, dove una giovane albanese di 28 anni aveva assoldato due uomini per far aggredire il suo ex amante, che l'aveva lasciata.

Alla vittima i due finiti carabinieri, di 25 e 31 anni, avevano intimato di consegnare 20 mila euro: «Se non paghi diremo tutto alla tua famiglia». L'imprenditore, che aveva trovato anche sul cancello di casa una busta contenente 4 proiettili calibro 357 magnum e una molotov, ha denunciato ai Carabinieri di Cirié (Torino) i tre. La giovane, assieme ai suoi complici, è finita ai domiciliari. I reati di cui dovranno rispondere sono tentata estorsione e concorso in usurpazione di titoli.