27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
1300 metri quadri di eccellenza enogastronomica

In Galleria San Federico apre FiorFood, il primo concept store firmato Coop

Non un semplice supermercato, ma un «luogo di esperienza» dove vivere un gesto quotidiano come quello della spesa del cibo in maniera innovativa, e perché no emozionante.

TORINO - 1300 metri quadri per fare la spesa rigorosamente a marchio FiorFiore, l'eccellenza della Coop. Più diversi banchi di gastronomia, una piccola libreria, una vineria, un caffè, un bistrot e persino un ristorante gestito da La Credenza e dal suo chef stellato Giovanni Grasso. Il tutto su due sfavillanti piani, uno dei quali ricavato da una ex sala del cinema Lux. Ecco come sarà FiorFood, che aprirà i battenti giovedì 3 dicembre in Galleria San Federico. La rinascita di questo centralissimo angolo di città, dunque, è arrivata.

Un concept store innovativo
«Il gesto del mangiare, apparentemente semplice e abitudinario, spesso assume un significato molto particolare, quasi metafisico. Le emozioni che si possono legare al cibo sono molteplici e hanno infinite sfumature: desiderio, piacere, attesa, soddisfazione. All’interno di Fiorfood il consumatore può fare esperienza di tutte queste emozioni». Premettendo che non siamo sicuri che gli storici commercianti della Galleria più chic di Torino siano così entusiasti (quasi tutti hanno chiuso i battenti per gli affitti troppo esosi...), la parola passa a questo punto ai torinesi. La scelta del nome esplicita chiaramente il legame con la linea di prodotti fiorfiore Coop e, dunque, la volontà di proporre solo ristorazione di alta qualità e di eccellenza enogastronomica. Nova Coop ha colto la sfida, anche economica, che questa iniziativa racchiude in sé. Prendersi cura di un luogo così carico di storia e significato e ridargli vita attraverso un concept store innovativo. «Non intendiamo aprire un supermercato come quelli che conosciamo e che abbiamo modo di frequentare tutti i giorni. La nostra idea, e la nostra sfida, è quella di inaugurare il primo di una serie di negozi, insediati nei centri delle grandi città della nostra regione, che, nel rapporto fra consumatore e consumo, si propongano come centri di innovazione» ha spiegato il presidente Ernesto Dalle Rive.

Un «luogo di esperienza»
Un nuovo modello di negozio inteso come luogo da frequentare, da vivere, nel quale far crescere la socialità, la condivisione di temi, assistere a presentazione di libri e conferenze, fare la spesa a prezzi convenienti e poter anche degustare cibi sapientemente preparati. FiorFood non è quindi un semplice supermercato, ma un «luogo di esperienza» dove vivere un gesto quotidiano come quello della spesa del cibo in maniera innovativa, e perché no emozionante. Anche cercando di capire un po' di più cosa c’è dietro ai prodotti, quali sono le tendenze e i nuovi stili di consumo, per cambiare il nostro approccio al cibo, conoscere la cooperazione e i suoi valori, acquistando cibi di qualità, sicuri, etici, risparmiando e imparando a conoscere esperienze di socialità cooperativa.