7 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Un ricco calendario di eventi

Natale al Borgo Mediale con il presepe di Luzzati, i maestri del gusto e il Cirko Vertigo

Inaugurazione sabato 5 del presepe di Luzzati, e poi dal 5 all'8 dicembre arriva Il Gusto del Natale, tra eccellenze artigiane, maestri del gusto, teatro per grandi e piccini e tantissim appuntamenti

TORINO - Ritornano anche quest’anno al Borgo Medievale lungo le vie e la piazza del Melograno i personaggi creati dal grande artista genovese Emanuele Luzzati, in un gioco di sagome illuminate tra portici, cortili e prati. Ad inaugurare il Presepe sabato 5 dicembre alle 16 ci sarà anche l’Associazione Cori Piemontesi che proporrà un repertorio di canti gospel, mentre, per riscaldare il pubblico, cioccolata, vin brulè e dolci per tutti, da gustare ascoltando gli zampognari con la loro musica tradizionale. Il suggestivo Presepe di Emanuele Luzzati, noto scenografo e ceramista, è composto da novanta sagome dipinte su legno che mescolano ai personaggi tradizionali le figure delle favole più conosciute.

Il Gusto del Natale: doni e suggestioni
Il Borgo Medievale di Torino ospita, dal 5 al 8 dicembre Il Gusto del Natale, una grande manifestazione che ruota intorno al tema del dono, del gusto, ma anche della solidarietà e della convivenza. I saloni, le corti e i portici del Borgo accoglieranno nel lungo Ponte dell’Immacolata una cinquantina di realtà selezionatissime tra Maestri del Gusto, Eccellenze Artigiane e Cooperative sociali, ciascuno con le proprie creazioni e squisitezze oltre a un fitto cartellone di appuntamenti culturali a tema natalizio. Il Gusto del Natale è un’iniziativa ideata dal giornalista «gastronomade» Vittorio Castellani, meglio conosciuto come Chef Kumalè, organizzata con la Cooperativa Animazione Valdocco, che quest’anno festeggia il suo 35°compleanno e la Fondazione Torino Musei.

Prelibatezze, Cirko Vertigo e teatro
Dolci e cioccolato, birre di Natale e delicatessen, cucina di strada e delle feste, artigianato di pregio, creatività & design e molto altro ancora ispireranno le produzioni di maestri virtuosi, pronti a emozionare il pubblico con le loro creazioni. Dietro ogni oggetto, ogni prodotto ci saranno persone originali e storie da raccontare: un’idea, un’intuizione, un progetto, un valore. Gli artisti di Cirko Vertigo, partner della manifestazione, effettueranno incursioni entrando in relazione con il pubblico con arditi equilibri, doppie colonne, scambi di clave, passing di giocoleria, animazioni itineranti e brevi performance. La compagnia The Fools animerà un inedito juke box teatrale a gettoni, e poi ancora street poetry, face painting, danze e musiche popolari, cori Gospel, atelier di ghirlande, decori natalizi e giochi per grandi e piccini in compagnia del Ludobus e del Pa.ka.bu’s, la scuola di pasticceria in versione food truck per bambini.

Non potevano mancare gli showcooking
Non mancheranno gli showcooking guidati da Chef Kumalé e dai suoi ospiti, per scoprire le ricette della tradizione natalizia italiana e del mondo. Per una volta non saranno i grandi chef a stupire con le loro creazioni ma i protagonisti del progetto Nati per Soffriggere, centri di accoglienza profughi che si racconteranno ai fornelli: Hawaldar con il Kabuli palaw piatto simbolo della cucina Pashtun dall'Afghanistan, Luminitza con la sua cucina nomade dalla Romania, Pamela con il fried rice, piatto delle feste nigeriano. Il Perù e la Norvegia saranno i paesi ospiti, per gustare i cibi del natale da nord a sud del mondo, con Caroline Schøning da Oslo e Roxana Rondan da Chiclayo.

Gran finale allo Spazio 211
Gran finale allo Spazio 211 dove alle ore 21,30 si terrà il concerto rock di chiusura della manifestazione con i Truzzi Broders e la partecipazione dei Quarantena dalle Cucine Musicali di Mondovi.