5 luglio 2020
Aggiornato 22:00
Obiettivo ridimensionare e razionalizzare

Scuola, meno istituti e 15 nuovi specializzazioni: tutte le novità del prossimo anno

È stato approvato il Piano di dimensionamento della rete scolastica per l'anno 2016/2017. Qualche esempio? Moncalieri passa da 5 autonomie a 4 istituti comprensivi, Pinerolo da 7 a 5. A Torino l'Arduino confluisce nel Gobetti e a Chieri arriva il nuovo indirizzo dedicato all'agricoltura

TORINO – La scuola in città e provincia «rimpicciolisce» per così dire, ma solo in termini di sedi fisiche, non di offerta formativa. È stato approvato questa mattina dalla Città metropolitana, su proposta della consigliera delegata all’istruzione Domenica Genisio, il Piano di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa per il prossimo anno scolastico. Il nuovo piano di dimensionamento, che è stato inviato alla Regione per l’approvazione definitiva, attesa entro il 31 dicembre, dispone l’accorpamento e la trasformazione di 18 autonomie scolastiche in 9 istituti comprensivi e la riorganizzazione di quattro istituti di istruzione superiore. Tradotto, meno sedi per risparmiare e razionalizzare.

Le novità nel primo ciclo di istruzione
Per quanto riguarda il primo ciclo di istruzione, quello che va dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, le principali novità coinvolgono diversi comuni, in un’ottica di riorganizzazione e razionalizzazione degli spazi e dei servizi: Rivoli passerà dalle attuali 5 autonomie a 4 istituti comprensivi, Moncalieri da 5 a 4, Pinerolo da 7 a 5, Chivasso da 4 a 2. Inoltre, sarà attivato l’Istituto comprensivo di San Benigno Canavese, che permetterà agli attuali istituti comprensivi di Leinì e Volpiano di coordinare unicamente le scuole presenti nei rispettivi comuni.

Nel secondo

Per il secondo ciclo di istruzione, la principale novità è costituita dalla riorganizzazione di 4 istituti superiori: a partire dal 1 settembre 2016 a Collegno nascerà l’Istituto di istruzione superiore Curie-Levi, a Grugliasco il Vittorini si unirà al Curie, a Torino il tecnico commerciale Arduino confluirà nel Gobetti Marchesini-Casale. Al Botta di Ivrea e allo Juvarra di Venaria sarà attivato il liceo linguistico, il Primo liceo artistico di Torino acquisirà un nuovo indirizzo di grafica mentre al Vittone di Chieri sarà assegnato il nuovo professionale Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.
 Approvati anche nuovi percorsi serali all’Einstein, al Peano e al Majorana di Torino, e al Curie di Grugliasco.

15 nuove specializzazioni
Infine, per implementare ulteriormente l’offerta formativa delle scuole superiori sono state autorizzate 15 nuove specializzazioni, quattro collegate a corsi serali, come Tecnologie del legno nelle costruzioni al Fermi Galilei di Cirié, Promozione commerciale e pubblicitaria al Cena di Ivrea e Prodotti dolciari artigianali e industriali al Beccari di Torino.


Migliorare il servizio sulla base dei fabbisogni formativi
«Il nostro obiettivo strategico è il miglioramento continuo della qualità del sistema di istruzione» spiega la consigliera Genisio «in primo luogo come risposta alle esigenze educative dei ragazzi e delle famiglie e ai fabbisogni formativi per lo sviluppo del nostro territorio.
Il confronto è stato ampio e articolato con tutti i soggetti coinvolti, dai dirigenti scolastici ai sindaci e agli assessori, dalle organizzazioni sindacali alle associazioni del mondo della scuola, e ci siamo avvalsi della preziosa collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale e di quello territoriale»
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Potete trovare il quadro completo dell’offerta formativa e del dimensionamento qui.