19 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Dopo la vittoria per 2-0 all'Olimpico

Allegri: «Ora testa a Siviglia»

Soddisfatto il tecnico bianconero: «Bravi tutti: Asamoah sembrava uno di quei cavalli che stanno fermi a lungo, e appena hanno occasione ripartono a mille. Mandzukic ha fatto il lavoro sporco, bene anche i subentrati, come Evra».

ROMA - «E' una Juve che viene da cinque vittorie - commenta soddisfatto Max Allegri dopo Lazio-Juventus 0-2 - oggi non era semplice, perché la Lazio ha ottimi giocatori, ma noi abbiamo fatto un'ottima partita sul piano dell'intensità. Forse abbiamo sbagliato un po' nella gestione della palla, ma credo ci sia stata anche un po' di stanchezza. Venivamo da un periodo molto inteso, e dobbiamo andare avanti fino al 20 dicembre. Martedì la sfida con il Siviglia è molto importante perché ci teniamo a passare come primi: poi c'è la Fiorentina, dobbiamo chiudere l'anno nel modo migliore. Pensiamo a fare più punti possibile, non a quello che farà chi è davanti a noi».

Asamoah ha fatto una grande partita
«Dybala ha fatto una bella partita, ha fatto gol, sta crescendo in quel ruolo, gioca bene tra le linee, mentre Mandzukic ha fatto il lavoro sporco. Bravi tutti, anche quelli che sono entrati, come Evra e Morata. Asamoah ha fatto una grande partita: ha grandi qualità tecniche, è stato molto bravo finché ha retto, sono molto contento. Era reduce da un lungo stop: a volte i calciatori sono come i cavalli, quando li tieni fermi a lungo alla prima corsa vanno fortissimo».

Contratto con la Juve fino al 2017
«Ora ci aspettano delle sfide importanti - continua Allegri - e tutti saranno utili, quindi dobbiamo rimanere uniti e positivi. Buffon dice che dobbiamo volare bassi? Ha ragione, dobbiamo pensare a noi senza guardare gli altri. Il mio futuro? Ho un contratto con la Juventus fino al 2017. I tifosi si lamentano del poco utilizzo di Morata? Più di 10 giocatori di movimento non posso far giocare. Lo stesso discorso lo si potrebbe fare per Cuadrado, Zaza, Lemina e altri ancora. Tutti sono importanti e arriverà il momento in cui magari staranno fuori Dybala e Mandzukic e partiranno titolari Morata e Zaza».