16 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Il primo passo verso il futuro degli enti locali

Piemonte, Lombardia e Liguria insieme: nasce la «macroregione»

I governatori delle regioni del Nord Ovest, Chiamparino, Maroni e Toti, hanno siglato un accordo che sancisce la nascita di una cabina di regia per promuovere il sistema logistico in una logica di cooperazione. E in futuro riguarderà anche turismo e sanità

TORINO - «Stiamo anticipando il futuro di una riorganizzazione del territorio che non tiene più conto delle province ma delle aree omogenee. Il nostro compito è creare una dimensione istituzionale che vada oltre gli attuali confini delle regioni avendo come obiettivo quello di dare risposte ai cittadini senza egemonie di nessuno. E' una visione che guarda al futuro». L'ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, dopo aver firmato insieme ai governatori di Liguria e Piemonte, Giovanni Toti e Sergio Chiamparino, il protocollo per lo sviluppo delle infrastrutture del Nord Ovest.

Una cabina di regina per promuovere il sistema del Nord Ovest
Dopo l'intesa siglata a metà settembre all'Expo di Milano su un modello di sviluppo comune tra le tre regioni e dopo gli incontri tecnici avvenuti nelle scorse settimane, oggi si è ufficialmente insediata la cabina di regia per promuovere il sistema logistico del Nord Ovest in una logica di cooperazione.

Logistica, turismo e sanità
«La macroregione - ha sottolineato Chiamparino - può essere il risultato finale di una serie di collaborazioni sui temi della logistica ma della promozione turistica e della sanità nell'ottica della riforma istituzionale. Ci sono tante aree vaste a cavallo delle nostre tre regioni che potrebbero essere oggetto di una programmazione comune, pensiamo ad esempio a bacini di utenza comuni per l'affidamento di un unico trasporto locale tra l'est Piemonte e Milano». Secondo Chiamparino anche in campo turistico c'è la necessità di fare sistema, «mettendo in comune iniziative senza limiti di collaborazioni». «Potremmo anche - ha affermato il presidente del Piemonte - arrivare ad unica struttura di promozione turistica per tutte e tre le Regioni».

Come ai tempi del canale di Suez...
Per Giovanni Toti, «oggi è importante il segnale di apertura a politiche di collaborazione tra le regioni e di integrazione al di là del colore politico. Il raddoppio del canale di Suez, il gigantismo navale, i fenomeni mondiali degli ultimi anni - ha proseguito il governatore della Liguria - hanno dato una nuova centralità al Mediterraneo ma ci pongono di fronte a sfide che ogni singola regione non è in grado di affrontare da sola». «La Liguria - ha ricordato Toti - è il terminale a mare della altre due regioni, la Lombardia è il principale destinatario delle nostre merci e il Piemonte è un punto nevralgico per la logistica e i collegamenti con la Francia. Per questo - ha concluso il presidente della Regione Liguria - tutto ciò che riguarda interporti e logistica sarà monitorato da questa cabina di regia».